27 settembre 2012: torna l’ottava edizione del Poesia Festival



L’ottava edizione del Poesia Festival è in programma dal 27 al 30 settembre 2012, con anteprima dal 24 al 26 settembre. Anche quest’ anno Poesia Festival offrirà un cartellone ricco di eventi, con più di 30 iniziative.

Intorno ai tradizionali incontri con poeti italiani e stranieri, agli incontri condotti da critici e studiosi e agli spettacoli che portano in scena i versi con grandi attori e musicisti, ruoterà un mondo di altri eventi. Si comincia con l’anteprima, dal 24 al 26 settembre, per scaldare i motori in vista dell’inaugurazione di giovedì 27, alle Assonanze, proposte e contributi di associazioni e privati per arricchire il cartellone di idee fuori dagli schemi; e come non citare le iniziative per bambini e ragazzi, con spettacoli mattutini dedicati alle scuole e letture pomeridiane per i più piccoli. Per saperne ancora di più… presto il programma completo del festival sul sitowww.poesiafestival.it

 

I luoghi del festival

Piccola guida ai comuni che ospitano l’edizione 2012 di Poesia Festival

CASTELFRANCO EMILIA
Risalente all’antico Forum Gallorum, il nome di Castelfranco deriva dalla fondazione medievale del Borgo Franco avvenuta ad opera dei Bolognesi. La storia della città si snoda dalla rivalità medievale fra i comuni di Modena e Bologna, fino al secolare dominio Pontificio. Nel 1929 il comune viene trasferito dalla provincia di Bologna a quella di Modena. Castelfranco ha conservato il centro storico con il portico continuo, le cui due ali costeggiano la Via Emilia senza interruzione. Nel territorio comunale è situata la settecentesca Villa Sorra, con il suo giardino all’inglese, e merita una visita il Museo Civico Archeologico “A.C. Simonini”, che conserva reperti notevoli di una storia lunga e stratificata.

CASTELNUOVO RANGONE
Nel cuore del paese, tra la Torre medievale, il Municipio e la Chiesa, si trova la statua del maialino, monumento all’animale-simbolo dellaleadership locale nella lavorazione delle carni suine. Castelnuovo ha dedicato, primo comune in Europa, un parco a John Lennon, mentre altri parchi portano i nomi de Il Giovane Holden, di Sandro Pertini, e un tratto di pista ciclabile è dedicata a Jack Kerouac. Nella frazione di Montale sorge il Parco archeologico della Terramara, scuola-museo all’aperto dove i visitatori possono cimentarsi con la vita quotidiana della civiltà terramaricola.

CASTELVETRO DI MODENA
Nella piazza del paese, patria del vino Lambrusco Grasparossa, si affacciano il Palazzo comunale, le Torri dell’Orologio e delle Prigioni e il Palazzo Rinaldi. Al centro si trova la scacchiera, teatro di partite di dama vivente in occasione di rievocazioni storiche in costume, in ricordo della permanenza in paese di Torquato Tasso. Castelvetro ospita il Mercurdo, manifestazione internazionale dedicata ad artisti del non sense, e il Musa (Museo dell’Assurdo). Di particolare interesse è l’oratorio romanico di San Michele, a metà strada tra Levizzano e Castelvetro. Nella frazione di Levizzano si trovano il Castello, eretto prima dell’anno mille, e il Cimitero napoleonico, suggestiva sede di concerti.

MARANO SUL PANARO
Marano sul Panaro è definita “la porta dell’Appennino”, per la particolare posizione ai piedi dei primi rilievi. La tutela e la fruizione dell’ambiente naturale sono promosse da luoghi come il Museo civico di ecologia e storia naturale, il Parco faunistico di Festà, il Parco delle Cince a Casona. Molto frequentato è il Parco Fluviale di Marano, attraversato dal Percorso Natura che da Modena giunge fino a Casona. Il territorio di Marano offre borghi suggestivi come Festà, Denzano e Villabianca. Durante tutto l’arco dell’anno, si tengono parecchie manifestazioni culturali e ricreative, tra le quali grande importanza ha il Festival nazionale ed europeo del Teatro dei Ragazzi.

MARANELLO
Maranello è sinonimo in tutto il mondo di Ferrari, azienda simbolo dell’innovazione tecnologica e della passione per il lavoro. Oltre alla sede storica, negli ultimi anni sono sorti importanti segni legati alla presenza dell’azienda: la Galleria Ferrari, che racconta la storia e l’attualità del mito Ferrari, l’avveniristica Galleria del Vento progettata da Renzo Piano, i nuovi stabilimenti di via Grizzaga disegnati da Massimiliano Fuksas. A queste opere si aggiunge la nuova biblioteca MABIC, notevole esempio di architettura civile contemporanea. Il territorio di Maranello è anche caratterizzato dalla presenza di numerosi parchi e aree verdi, come il Parco di Villa Rangoni Machiavelli, dove si trovano decine di importanti opere di scultura contemporanea della Collezione Severi (tra gli altri, lavori di Pietro Cascella, Yoshin Ogata, Giò Pomodoro).

SPILAMBERTO
Simbolo del paese è il Torrione medievale, opposto al quale sorge la Rocca Rangoni, abitazione dell’omonima famiglia fino al 2005, quando è stata acquisita dal Comune assieme al suo grande parco centenario. Strada caratteristica è via Obici con i suoi portici, le sue “canòle” e l’osteria. Gli amanti delle passeggiate a piedi o in bicicletta possono seguire il percorso Natura che fiancheggia la riva del fiume Panaro fino a Vignola, oppure la pista ciclabile sul tracciato della vecchia ferrovia.Il Museo del Balsamico Tradizionale ospita anche la sede della Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. Tra gli eventi più importanti la centenaria Fiera di San Giovanni Battista (fine giugno) manifestazione dedicata ai prodotti tipici e all’avicunicoltura, all’interno della quale si realizza anche il Palio del Balsamico, gara in cui si premiano i migliori produttori di oro nero.

VIGNOLA
Vignola è conosciuta per le ciliegie, cui si dedica la Festa della Fioritura, tra aprile e maggio. La Rocca medievale è il simbolo della città. Di origini antichissime, e sorta come struttura difensiva, con la signoria dei Contrari ha assunto le funzioni di dimora residenziale. Al suo interno sono visitabili diverse sale e i camminamenti. Di fronte alla Rocca si trova il Palazzo Boncompagni (o Barozzi). Costruito a partire dal 1560, viene attribuito al noto architetto vignolese Jacopo Barozzi, al quale si deve la bellissima scala a chiocciola autoportante. A Vignola sono diversi i percorsi naturalistici. Tra questi, il percorso Sole, che segue il fiume Panaro fino al Ponte di Marano. Percorribile a piedi o in mountain bike, il sentiero si addentra in un ricco paesaggio fluviale. Da più di vent’anni Vignola promuove in giugno, Jazz in’ It, prestigiosa rassegna internazionale di musica jazz.
Per ulteriori informazioni visitate il sito IAT – Unione Terre di Castelli