Asta a Parigi per I Versi del Capitano di Pablo Neruda





Los Versos dei Capitan, conosciuti qui da noi come I versi del capitano, opera del Poeta cileno Pablo Neruda, andranno nuovamente all’asta. Infatti domani, martedì 3 aprile 2012, la casa d’aste Yann Le Mouel, all’Hotel Drouot proporrà all’incanto l’opera di questo amato premio Nobel.

Dovete sapere che sono solamente 44 gli esemplari rimasti al mondo di questa famosissima raccolta di versi e uno fu venduto, per  la prima volta, il 27 marzo scorso dalla casa d’aste Bloomsbury a Roma riuscendo a raggiungere la ragguardevole  cifra di quasi 19.000 euro.

Ora la caccia a questo libro prezioso si sposta a Parigi. Un volume questo, che come molti di voi ricorderanno, è legato a filo doppio al nostro paese, infatti fu scritto dal vate cileno sull’isola di Capri, durante il suo esilio, nel 1951 per Matilde Urrutia, la sua amata e fu  pubblicato in tiratura limitata, fuori commercio,  sostenuta da un gruppo di intellettuali appartenenti al partito comunista dell’epoca. A filo doppio dicevamo perché la vicenda, o parte di essa, è stata immortalata sul grande schermo ne Il postino, pellicola diretta da Michael Radford, basata sul libro di  Antonio Skármeta, dove Pablo Neruda è interpretato da Philippe Noiret, affiancato da uno straordinario Massimo Troisi nella sua ultima apparizione cinematografica prima della prematura scomparsa.

Il poeta cileno Pablo Neruda è considerato una delle più importanti figure della letteratura latino americana contemporanea. Il suo vero nome era Neftalí Ricardo Reyes Basoalto e usava l’appellativo d’arte Pablo Neruda in omaggio allo scrittore e poeta ceco Jan Neruda. Nel 1971 fu insignito del Premio Nobel per la letteratura.

“La poesia è sempre un atto di pace. Il poeta nasce dalla pace come il pane nasce dalla farina”.

da Confesso che ho vissuto, di Pablo Neruda, traduzione di Giulio Stocchi e Savino D’Amico, SugarCo, 1974