Autoritratto a 70 anni e Simone de Beauvoir interroga Sartre sul femminismo



Per comprendere al meglio l’importanza di quest’opera, la prima cosa da fare è contestualizzare. Questo volume, pubblicato da il Saggiatore nella collana  Net, è stato partorito in  un contesto molto particolare della vita di   Jean Paul Sartre, cioè quanto ha dovuto rinunciare alla scrittura a causa della sua semicecità.

Lui, uomo di scrittura per eccellenza della cultura, non solo d’Oltralpe, ma mondiale, si era visto costretto a mettere da parte, ad accantonare uno, se non addirittura il grande, amore della sua vita, cioè la scrittura, la letteratura, la parola scritta in generale. Integerrimo, come il personaggio di un suo romanzo che vuole resistere all’invasione nazista per almeno un quarto d’ora, Sartre non volle cedere alle avversità  e allora scelse, come in questo caso, di affidarsi al dialogo per continuare a comunicare con i suoi lettori.

In questo importantissimo libro sono dunque compresi i testi integrali di due conversazioni che lo scrittore e filosofo francese ebbe con l’amico Michel Contat e con Simone de Beavouir, storica compagna di vita, che all’epoca furono  pubblicate su Le nouvel Observateure e su L’Arc.

Sartre, costretto ad abbandonare la scrittura, continuò quindi a rivelarsi al suo pubblico con questa nuova forma di comunicazione, dimostrandosi completo e disincantato, uomo del suo tempo in gradi di capire l’importanza della comunicazione. Nella seconda parte la conversazione con la sua compagnia De Beauvoir  si basa sui rapporti tra i due sessi, sulla lotta della liberazione della donna e sulle modalità di rinnovamento dei ruoli professionali maschili e femminili.

Titolo: Autoritratto a settant’anni e Simone de Beauvoir interroga Sartre sul femminismo

Autore: Sartre Jean-Paul, Beauvoir Simone de