Banana Yoshimoto Libri più belli: Il Coperchio Del Mare



Vi siete mai chiesti chi sia l’ultima persona a fare il bagno in mare? Che esce dall’acqua, si scrulla via le ultime goccioline e si avvolge nell’asciugamano? Avete mai osservato come questa persona pone un coperchio sul velo dell’acqua, come se sapesse che dopo di lei nessun’altro andrà a infrangere la sua quiete.
Banana Yoshimoto sa cosa significa vivere il mare, sa  raccontare il mare del Giappone, le increspature dell’acqua e il sole che scompare dietro il suo velo, lasciando una scia, come il tappeto rosso che precede l’altare. Banana Yoshimoto ci racconta la storia di due ragazze che hanno questo compito.
Mari è una ragazza giovane, che dopo essersi laureata torna nel suo paese natale per realizzare il suo sogno: aprire un chiosco di granite. Hajine è una ragazza che ha appena perso la nonna, donna che le ha salvato la vita evitando che anni addietro morisse in un incendio. Incendio che le ha sfigurato il corpo e il volto. La madre di Mari invita Hajine a trascorrere l’estate con la figlia, perchè si distragga dal lutto appena subito e trascorra un po’ di tempo sotto il sole, per abbronzare la pelle e nascondere le cicatrici. Ma non sa che sarà proprio Hajine a illuminare Mari con la sua semplicità, i suoi sogni ed il suo amore per la vita. Che una ragazza così fragile può insegnare che la vita è difficile e che solo mostrando a tutti le proprie cicatrici si arriva a conoscere se stessi e il mondo che ci circonda.
L’opera è stata pubblicata nel 2004 con il titolo di Umi no futa, viene tradotta in italiano nel 2009 e pubblicata da Feltrinelli. Tutti conoscono Banana Yoshimoto per la sua opera più famosa Kitchen, ma dovete leggere Il Coperchio del Mare per imparare a conoscerla e perchè no, anche a sognare.