Barbara Baraldi incontra Dylan Dog



Barbara Baraldi incontra Dylan Dog nello speciale color fest (il numero nove attualmente in edicola) che l’editore Bonelli ha dedicato al suo personaggio più famoso, cioè l’indagatore dell’incubo. Apprendiamo così, dall’editoriale del volume estivo, che la regina del gotico italiano, presa in prestito dalla narrativa ha scritto l’avventura intitolata Bottone di Madreperla, con disegni di Mottura, dove la signora Robinson ha un grave problema di infestazioni per il quale solo l’inquilino di Craven Road può fare qualcosa: ogni notte il suo negozio è messo a soqquadro dai gremlins.

La scrittrice di Mirandola si è misurata quindi con la nona arte, passando alla grande l’esame, Infatti anche se la sua storia non è lunghissima, in poche pagine è riuscita a cogliere l’atmosfera e lo spirito di una popolare serie a fumetti tanto amata come Dylan Dog, lavorando sullo storico personaggio senza snaturarlo, arrivando ad arricchire la mitologia della serie a fumetti con poche scene.

Barbara Baraldi esordì con La ragazza dalle ali di serpente, pubblicato da Zoe nel 2007, con lo pseudonimo di Luna Lanzoni . Come autrice di noir ha poi ricevuto per due anni consecutivi il Premio Mario Casacci coi racconti “Dorothy non vuole morire” e “La sindrome felicità repulsiva”.

Con il  racconto Una storia da rubare ha ottenuto il XXXIII Premio Gran Giallo Città di Cattolica mentre nel 2008  la Mondadori le ha dedicato un’uscita del periodico Il Giallo Mondadori Presenta, dove sono stati pubblicati  due suoi romanzi: La bambola dagli occhi di cristallo e Il giardino dei bambini perduti. Sono poi arrivati altri successi, in Italia e all’estero, ma a questo punto perchè non aspettarsi un Dylan Dog 100% firmato dalla brava Barbara Baraldi?