Beppe Grillo al Salone del libro di Torino 2012 con polemica





Il prossimo Salone del Libro fa già discutere e ovviamente, non poteva essere altrimenti, c’è la politica di mezzo. Infatti Ernesto Ferrero ha invitato Beppe Grillo alla kermesse del Lingotto  ”a parlare di cose concrete, abbandonando l’insulto e l’invettiva”.
Grillo era già stato invitato a Torino e sarebbe stato ospite presso lo stand dell’editore Chiare lettere e prima dell’invito di Ferrero il fondatore del Movimento cinque stelle pensava di poter esprimere tranquillamente il proprio pensiero, difendendo le proprie posizioni politiche e sociali.
Per intenderci il comico genovese non è certo uno che le manda a dire e così tutti erano già un po’ in apprensione perché con un Beppe a ruota libera una battuta non sarebbe mancata a nessuno, un po’ a Monti, un po’ a Berlusconi, un po’ a Bersani e così via.
Ma ora l’invito di Ferrero suona come un mettere dei paletti, dei freni, magari non proprio come una censura vera e propria ma un intervento preventivo un po’ scomodo, ma comunque una limitazione di libertà in un mondo, come quello dei libri dove la cultura dovrebbe essere a 360 gradi nel rispetto di tutti ed è forse vero che Grillo, con un linguaggio scurrile manca forse di rispetto a molta gente, ma indubbiamente è proprio quell’essere diretto che lo fa recepire in maniera chiara ai suoi sostenitori.Beppe Grillo  è un comico, attore, attivista politico e blogger italiano. Il suo blog è, tra quelli in lingua italiana, il più noto: è stato collocato al settimo posto della classifica mondiale 2009 pubblicata da Forbes. Promotore di un forum di discussione con migliaia di iscritti comunemente noti come ”grillini” o “amici di Beppe Grillo”. Ispiratore di numerose liste civiche che portano il suo nome, nell’ottobre 2009 ha promosso la nascita di un vero e proprio movimento politico nazionale, il MoVimento 5 Stelle.