Cosa sono le Booknomination?



Sicuramente avrete già sentito parlare delle “Neknomination”, idiozia su cui non vogliamo spendere nemmeno una parola di troppo, ma andiamo ora a presentarvi le “Booknomination”, nomination alternative che per l’appunto, obbligano il soggetto “taggato” ad aprire un libro e leggerne un passo, ma andiamo a vedere meglio in dettaglio di che cosa effettivamente si tratta.

Ovviamente tutto accade nel regno dei selfie e dei gatti, Facebook, che, almeno per il momento rende onore alla sua desinenza, dedicandosi ai libri. Una catena di Sant’Antonio letteraria dove i vari amici virtuali si nominano a vicenda. Sembra che tutto sia nato da noi, per la precisione a Bologna, per prendere poi piede, virtualmente in tutto il globo. L’obiettivo era quello di innalzare il livello culturale della rete sociale più famosa del mondo e così, grazie a questa idea nominativa vengono letti nella home del popolare social network i vari Baricco, “Il Mago di Oz”, Haruki Murakami, Massimo Gramellini, ma anche Calvino, Dostoevskij, Stephen King. Eccovene alcuni esempi:

“La bellezza è stata lontana dalla mia vita per così tanti anni, che adesso non sono in grado di viverla, non sono in grado di goderla”.- Fabio Volo dal libro “Le prime luci del mattino” di Fabio Volo

“…per mille volte cercò gli occhi di lei.. e per mille volte lei trovò i suoi…” di Baricco, dal libro “Seta”.

“L’amicizia è capace di aspettare come un’amante che non conosce fretta, ma sa di essere irrinunciabile.” Di Paolo Crepet, dal libro “L’elogio dell’amicizia”

“Com’è non so, ma non esiste posto come il letto per scambiarsi confidenze tra amici. Marito e moglie, si dice, vi svelano l’un l’altra l’intimo della propria anima; e certi vecchi coniugi spesso vi restano a chiacchierare dei tempi andati fin quasi al mattino…” di Herman Melville da “Moby Dick”

Buona booknomination a tutti!

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