Cambio di stagione di Maurizio Cometto



Cominciare l’anno con un buon libro è quello che auguriamo a tutti i nostri amici e fedeli lettori di Libri 10 e così per questa prima recensione del 2012, visto anche il millenarismo Maya imperante, partiamo con un “realistico” libro di Fantascienza, cioè Cambio di Stagione di Maurizio Cometto.

Per chi non lo sapesse Cometto è una delle migliori penne italiane di genere e anche se qualcuno lo dava un po’ perso per strada con questa sua nuova fatica letteraria ne possiamo celebrare degnamente il ritorno.

L’autore in questa sua opera riesce a concentrarsi al meglio sulla sua Torino, città che compare subito da protagonista visto che una deformata Mole Antonelliana fa subito bella mostra di sé in copertina, ma l’antica capitale Sabaud, in queste dense pagine appare come una bella signora seducente che si aggira dietro le linee, sempre pronta a non svelarsi troppo, luogo ideale per un complotto perché qui è di un complotto che si parla.

Un complotto dove la città sta per essere occupata, invasa, e il protagonista se ne è accorto solamente per caso, parlando al telefono, con una non comunicazione emotiva intrattenuta con una sua collega, ma forse non era lei…

Possiamo dire che Cambio di Stagione è un romanzo fantascientifico votato alla quotidianità e al mondo del lavoro. Oltre alla città di Torino diventano qui protagonisti ambienti d’uso quotidiano come l’ufficio e la casa, luoghi che segnano un loro ritorno continuo, diventando due poli insoliti di attrazione per un romanzo di questo respiro, facendo emergere l’elemento fantastico ancora in maniera più dirompente nella bomba della quotidianità inespressiva.

“Cambio di stagione” di Maurizio Cometto

ISBN 9788876063206

Ed. Il Foglio 2011

Pag. 275 – € 15