Che inenarrabile casino di Eugene Ionesco



In seguito ad un’eredità inaspettata, il protagonista smetterà di lavorare e taglierà ogni legame con le sue vecchie amicizie e abitudini, egli è quasi muto, gli altri parlano per lui: suo fedele amico il bere, sua occasionale compagnia una donna che presto lo lascerà.

Tutto inizia quindi con un colpo di fortuna, con un0 eredità inaspettata che permette al protagonista di lasciare il lavoro, traslocare e rompere i ponti con il suo passato.  Il protagonista, è personaggio senza nome, apatico che si fa trascinare dagli eventi mentre: osserva quello che accade.

In realtà non si può recensire un libro che libro non è, o meglio lo è ma non è nato per esserlo, è il copione di un’opera teatrale di Ionesco, forse poco nota; no, non è la cantatrice calva…ma dentro vi sono alcune risposte a molte domande…. Come sopravvivere ad una eredità inaspettata? Come comunicare in una realtà incomunicabile? Cosa resta dopo la rivoluzione? Ionescu ha le sue risposte, tutte sensate e allo stesso tempo insensate come simboli che non parlano e parole pronte a diventare simboli. E’ un opera questa che va a braccetto e ricorda quel Tango di Mrozek sulla fine degli anni 60, un momento ricco di fantasia che ancora oggi è in grado di alimenta la nostra.
Non so su quale palcoscenico siano ora le avventure del Personaggio o quelle di Artur ma so che sono vive là fuori e allora: facciamone tesoro.

Eugène Ionesco, nacque come Eugen Ionescu (1912 – 1994), scrittore e drammaturgo francese di origini rumene.

 

Eugene Ionesco

Che inenarrabile casino!

Edizioni il melangolo