Chuck Palhaniuk: il nostro autore della settimana



Numerose le classifiche stilate sui quotidiani di tutto il mondo e sul web: libri più comprati, libri meglio scritti, libri più emozionanti e addirittura libri da non leggere.

Come per i film e per i dischi, c’è anche l’elenco dei 1001 libri da leggere prima di morire, una sostanziosa classifica che va dalle favole di Esopo a Dorian Gray, da Dracula a Non ti muovere, di Margaret Mazzantini.

Elenco piuttosto vario, dunque, diviso per anni di pubblicazione, eppure ci sta piuttosto stretto, troppo scientifico per appassionare un vero lettore.

Qual è un buon criterio per scrivere una classifica? Bisogna inserire le opere che hanno scritto la storia della letteratura o più semplicemente quelle che hanno dato un bel contributo alla nostra storia personale?

Oggi sull’onda di un certo romanticismo, abbiamo deciso di scrivere una classifica del tutto personale degli autori che più ci hanno colpito, senza pensarci troppo.

Al primo posto delle nostre preferenze, si piazza Chuck Palhaniuk, lo scrittore americano autore di Fight Club, Soffocare, Cavie, e numerosi altri romanzi.

Impossibile non restare affascinati dalla potenza delle sue parole, dalle descrizioni dettagliate di persone sempre più vittime di se stesse.

I personaggi, si somigliano un po’ tutti, Marla Singer come l’infermiera Page Marshall, tutte persone che sembrano essere destinate a rimanere intrappolate nella loro condizione, che sembra non abbiamo scampo.

Eppure i finali non sono mai ben definiti, dopo un lungo percorso i personaggi diventano consapevoli di se stessi, ma non è chiaro se decidano o meno di cambiare la loro condizione, né se ne abbiano del tutto la possibilità.
E’ chiaro che i romanzi di Chuck Palhaniuk ci abbiano molto colpito di recente, quindi lo scrittore americano è assunto ufficialmente a nostro autore della settimana.

Tuttavia, c’è ancora qualche posto nella nostra classfica, che sarà occupato, in ordine alfabetico da Mauro Corona, di cui abbiamo letto e apprezzato ogni romanzo; Andrea De Carlo, di cui abbiamo apprezzato in modo particolare il romanzo Uto; Stieg Larsson con la sua celebre trilogia, Uomini Che Odiano Le Donne; e infine, un omaggio doveroso a Charles Schulz e le geniali avventure dei suoi Peanuts.

Bene, ora però tocca a voi, qual è la vostra personale classifica di autori?