Cielo Nero di Arnaldur Indridason



Arnaldur Indridason, con tanto di lettera islandese nel cognome cioè la d tagliata, Indriđason è la versione corretta per la precisione, libro dopo libro si rivela un grande scrittore, seppur di genere e anche in questa sua ultima prova letteraria, intitolata Cielo Nero e pubblicata in Italia da Guanda, riesce a fornirci uno sguardo lucido, abbastanza cinico anche se troppo attuale sull’Islanda e  sull’Europa, più vittime che protagoniste in realtà della globalizzazione dei mercati finanziari, viste tutte le sue deviazioni criminali, figlie dell’ipocrisia economica contemporanea.

Un libro, questo Cielo Nero, che piacerà molto agli appassionati lettori di Indridason vista anche l’atmosfera cupa resa alla perfezione dalla cornice islandese che si mostra luogo ideale, tetro, surreale e letterario dell’intera vicenda.

Nel pieno rispetto del giallismo nordico contemporaneo anche questa vicenda non può che essere triste quanto angosciante, due i binari letterari che lo scrittore sviluppa all’interno del libro, impegnando il protagonista, Siguror Oli, su più fronti, pronto a mostrarci tutta la sua umanità, pronto a sostiture Erlendur, main character delle precedenti avventure letterarie di Indidason, citato spesso all’interno di Cielo Nero, un omaggio dovuto,  perché  lo scrittore islandese non ha ancora mostrato ai suoi fan il destino scelto per questo personaggio.

Sigurdur Oli, uno degli agenti più fidati della squadra di Erlendur, è impegnato a indagare su entrambi i casi e si ritrova a mettere in dubbio sia la sua ammirazione incondizionata per quanti riescono ad accumulare enormi fortune sia il disprezzo viscerale per i falliti e i reietti. Passando dai bassifondi abitati da piccoli delinquenti – più patetici che pericolosi – allo sfarzo dietro cui si nascondono i crimini immateriali dei finanzieri, da paesaggi naturali di selvaggia bellezza a inattesi squallori metropolitani, lo sguardo impietoso di Sigurdur Oli osserva la decadenza morale di un paese che ha definitivamente perso la sua millenaria innocenza e, dopo aver sacrificato tutti i propri valori sull’altare di una corsa sfrenata al denaro, è sul punto di precipitare nel baratro di una crisi senza precedenti.

Titolo: Cielo Nero

Autore: Arnaldur Indridason

Traduzione di Silvia Cosimini

Editore: Guanda

Collana: I narratori della Fenice