Cinema e letteratura: quanti libri al Festival di Venezia 2010!





E’ partito da pochi giorni il Festival di Venezia e tanti sono stati i film già proiettati. Quest’anno l’edizione numero 67 del Festival ha un carattere distintivo particolare: molte sono infatti le pellicole tratte da libri che stanno popolando la kermesse italiana.
Ieri è stata la volta de La Pecora Nera, firmato Ascanio Celestini, tratto da uno spettacolo teatrale e appunto da un libro ugualmente firmati da Celestini.

Altro film in concorso tratto da un best seller è La solitudine dei Numeri Primi, film di Saverio Costanzo tratto dal lavoro rivelazione di Paolo Giordano.
C’è poi Notizie dagli Scavi, pellicola fuoriconcorso di Emidio Greco ispirato al racconto omonimo di Franco Lucentini.
Continuiamo questa lunga lista libro-cinematografica con Vallanzasca di Michele Placido, realizzato grazie al libro di Carlo Bonini.
Mario Martone ha portato invece sul grande schermo Noi Credevamo, fill sul Risorgimento italiano tratto dal libro di Anna Banti.
Se per le pellicole italiane c’è dunque molta letteratura, quelle estere non sono da meno. Presentato al Festival di Venezia infatti anche Norwegian Wood, diretto da Tran Anh Hung e ispirato all’omonimo romanzo di formazione di Murakami.
Anche Ben Affleck si è ispirato alla letteratura per il suo The Town, tratto da Il Principe dei Ladri di Chuck Hogan. Citiamo ancora The Tempest di Julie Taymor, film di  shakespeariana memoria.
Arrivato ieri poi Miral, film tratto dal libro della bella giornalista Ruka Jebreal, La Strada dei Fiori di Miral. Il film è diretto dal compagno della donna, Julian Scnabel e racconta la storia del conflitto arabo-palestinese.
Insomma, tanti libri che possiamo dirlo, al cinema non fanno mai male.