Di Passaggio di Jenny Erpenbeck





Siamo sempre lieti di recensire bei libri, poi quando sono pubblicati da editori competenti e appassionati come Zandonai il piacere è sinceramente doppio.

Parliamo oggi di un piccolo gioiellino di letteratura mitteleuropea, dove mitteleuropeo è un aggettivo da intendersi chiaramente positivo vista che la limitazione all’area germanica è qualcosa di troppo limitante per quest’opera che ha ridondanti echi di Peter Handke.

“Se lei volge lo sguardo all’indietro, il tempo combacia con se stesso e diventa piatto. Le cose si susseguono soltanto finché si vive per estrarre una scheggia dal piede di un bambino, togliere al momento giusto l’arrosto dal forno o confezionare un vestito con un sacco che conteneva le patate, ma quando si è in fuga il bagaglio si riduce e ciò che ci lasciamo alle spalle aumenta, e un bel giorno ci si ferma e si sta lì seduti, e nient’altro, e della vita allora non rimane che la vita, e tutto il resto riposa negli innumerevoli fossi di strade innumerevoli, in un Paese che è vasto come l’aria, e di certo ci saranno anche là gli stessi denti di leone e le stesse allodole”

L’autrice, Jenny Erpenbek, è erede di una dinastia di scrittori della DDR e questo suo Di Passaggio è stato tradotto, con merito, in una dozzina di lingue, trovando uno straordinario successo di critica e pubblica anche nel poco ricettivo mercato conservatore degli Stati Uniti del libro.

In questa sua opera viene raccontato il passaggio di un appezzamento di terra, un’eredità lasciata dal padre a quattro figlie. La terra dunque diventa testimone attento quanto silenzioso delle future vicende di una famiglia che sta per andare incontro all’orrore della guerra.

Erpenbek racconta tutto ciò, non come un fiume in piena, prosa che mal si sposerebbe con lo sviluppo di questa delicata vicenda ma si fa ruscello, sedimentando parola dopo parola l’anima pura e letteraria di questo bel libro. Consigliatissimo!

Jenny Erpenbeck (1967), nata a Berlino Est ed erede di una dinasta di scrittori della DDR, ha una formazione accademica musicale e teatrale. È stata allieva, tra gli altri, di Ruth Berghaus e Heiner Müller. Il suo libro d’esordio, Geschichte vom alten Kind(Racconto della bambina vecchia, 1999), ne ha rivelato il precoce e originale talento.

 

Autore: Erpenbeck
Titolo: Di passaggio
Traduzione: Ada Vigliani
Editore: Zandonai
Anno: 2011
Pagine: 168
Prezzo: € 16,00
ISBN: 978-88-95538-61-7