Dietro alla Linea Gialla ci sono i racconti a tempo delle Poste Italiane



Una delle cosa più noiose da fare al mondo è la coda alla posta, tanto che leggende metropolitane varie vogliono che a Napoli sia diventata una vera e propria professione visto che si paga qualcuno per far la cosa al posto nostro, ma lasciando da parte chiacchiericci folcloristici e di costume.

A Tutti noi, per pagare una bolletta e spedire una raccomandata, dopo essere  rimasti minuti, se non addirittura ore,  fermi sarà capitato di ritrovarci con lo sguardo fermo nel vuoto a chiederci: “ma che ci faccio io qui?”

Dubbi esistenziali a parte segnaliamo come ora le Poste Italiane, in collaborazione con 80144 edizioni, tornino a correre in aiuto dei clienti più impazienti e amanti della letteratura, riproponendo il secondo numero di Linea gialla, racconti a tempo, il cui sottotitolo è “Perché leggendo il tempo vola”.

Quest’antologia tascabile di racconti cronometrati, infatti dopo ogni titolo e autore viene indicato anche il tempo di effettivo di lettura, è distribuita gratuitamente presso gli sportelli degli uffici postali d’Italia.

Sei gli autori scelti per un tempo di lettura pari a 22 minuti di lettura, mezz’oretta scarsa di corda.

Questo l’indice di questa seconda uscita di Linea Gialla:

Ludovica Mazzucato, titolo : “Piselli freschi”, tempo di lettura 3 minuti

Roberto Pellico, titolo :  “Un pomeriggio di girasoli”, tempo di lettura 4 minuti

Luigi Brasili, titolo : “Fino al centro della terra”, tempo di lettura 4 minuti

Federica Bosi, titolo : “ La visita medica”, tempo di lettura 4 minuti

Giacomo Massarotto, titolo : “Il volo di Mario”, tempo di lettura 2 minuti

Gaetano Grisafì. titolo : “La Merica”, tempo di lettura 5 minuti