E’ successo qualcosa di Joseph Heller



Se vi ricordate di Joseph Heller sicuramente è per quel suo famoso romanzo, Comma 22 (Catch 22 in originale), che nella sua trasposizione sul grande può contare anche su Orson Wells, di cui potete trovare la recensione sempre qui su libri10, ma quest’autore andrebbe sicuramente scoperto e riscoperto per il suo “E’ successo qualcosa”.

Quindi anni dopo Comma 22 usciva infatti E’ successo qualcosa, volume scritto in 12 anni, Heller ama lavorare lentamente, perché come scrisse un critico “mira molto alto”. La storia di Bob Slocum, protagonista del libro, è quanto di più normale possa accadere ad un individuo nell’America del benessere:uomo di mezza età, dirigente, sposato con una bella donna (che tradisce spesso e volentieri), padre di tre figli.

Mister Slocum decide però di passare la sua vita, la sua esistenza sociale sotto la lente d’ingrandimento  e comincia a dialogare, riflettere e descrivere portando a una nascita della verità arrivando a capire che se la vita dell’uomo si è così incanalata è davvero successo qualcosa…

“E’ scritto splendidamente ed è ipnotico, lucido, tagliente come un diamante…Il disagio che molte persone proveranno nel trovare bello questo libro ha radici profonde. Non è una cosa da poco mandar giù un libro di Heller, perché egli è, che lo voglia o no, un forgiatore di miti” sono le parole di un altro grande della letteratura statunitense, Kurt Vonnegut, su questo romanzo.

Heller costruttore o meglio, distruttore di miti, prima di quello militaresco in Comma 22 e poi di quello borghese, in questo E’ successo qualcosa, manuale perfetto che andrebbe distribuito a ogni cittadino, al compiere della maggiore età.