Ernest Hemigway si uccise per colpa del FBI?



In effetti non è passato davvero molto da quando abbiamo scritto qui su Libri 10 di Ernest Hemingway, l’occasione era la riedizione del suo Festa Mobile e anche se non amiamo troppo ripeterci, torniamo oggi a parlare di questo grande scrittore e del motivo per cui si tolse la vita.

Forse dopo cinquant’anni possiamo davvero arrivare  a conoscere i motivi di questo gesto finale compiuto da uno dei pià grandi scrittori di tutti i tempi.

A rivelarcelo è A.E. Hotchner, amico e biografo di Hemingway, che addita lo stato di angoscia in cui viveva l’autore de Il Vecchio e Il Mare, seguito passo passo dall’Fbi, come probabile causa del suicidio.

Hotchner è arrivato a questa sua conclusione dopo che sono stati resi noti alcuni documenti dell’FBI, tra i quali un dossier di centotrenta pagine dedicato proprio a Hemigway stesso.

Hotchner ,che per anni non aveva dato troppa importanza alle paure dell’amico Ernest, si è quindi illuminato e ha collegato l’angoscia portata all’autore dalla sorveglianza del Federal Bureau Investigation americano con il suicidio. Hemingway si sentiva braccato, come un animale cacciato, lui, uomo d’azione e d’avventura era passato dallo status di cacciatore a quello di preda e così questa persecuzione, secondo Hotchner, sarebbe sfociata in una depressione finita con il suicidio:
“Ho cercato di riconciliarmi con la paura che Ernest aveva dell’Fbi, che sbagliando consideravo paranoica. Poi i ‘file’ pubblicati hanno fatto chiarezza. Ora credo che patisse davvero quella sorveglianza e che questa sorta di persecuzione abbia contribuito sostanzialmente ad accrescere la sua angoscia e portarlo al suicidio”.

Ernest Hemingway si è suicidato a Ketchum 50 anni fa, il 2 luglio del 1961.