Fenomenologia del Gossip di Chiara Sorrentino



Chiara Sorrentino, in questo suo Fenomenologia del Gossip, si sofferma, come il titolo vuol farci capire fin da subito, sul mondo del sentito dire, del pettegolezzo e del chiacchiericcio mediatico.

L’opera risulta essere un saggio interessante nell’approccio e agile nella lettura anche per chi non ha troppa dimestichezza con l’aspetto sociale del fenomeno. Al suo interno ci vengono presentate diverse leggende contemporanee, arricchite da aneddoti e curiosità, che sembrano voler rafforzare l’intenzione dell’autrice, assieme alle sue riflessioni, di ripulire la parola Gossip dal significato negativo che recentemente ha assunto.

 

Di seguito trovate un passaggio esemplificativo del libro, dove si parla della “morte” di Paul Mc Cartney:

“Per quanto riguarda Paul, inizialmente fu trovato un ottimo imitatore vocale, che tuttavia era troppo dissimile dal Beatle nella fisionomia del viso, e pertanto egli fu utilizzato solo per completare l’album Sgt. Pepper’s. In seguito a lunghe ricerche mantenute rigorosamente segrete, i Beatles, con il costante supporto dei servizi di Intelligence, riuscirono a trovare un sosia: si trattava di William Sheppard, un agente della Polizia Militare Canadese. Aveva una bella voce, anche se non era perfettamente in grado di imitare quella di Paul [...]. Tuttavia la scelta fu dettata soprattutto dai lineamenti del volto che erano estremamente compatibili con quelli di Paul, e necessitavano soltanto di qualche ritocco ad opera di esperti chirurghi plastici [...]. William Sheppard accettò di buon grado di sottoporsi alle operazioni di chirurgia estetica [...].

Titolo: Fenomenologia del gossip. Paul McCartney è morto, Jim Morrison è vivo e altre leggende metropolitane

Autore: Sorrentino Chiara

Editore : Il foglio letterario