E’ stato presentato mercoledì scorso, nella Bibilioteca Casanatese di Roma, il volume Francesco Zeffirelli, opera letteraria scritta dal celebre regista italiano ed il cui risultato è un collage ricco di fotografie, testi, immagini e ricordi.
“Questo libro è nato senza che io l’abbia pianificato. Riorganizzando la casa, che e’ un bailamme spaventoso, ho ritrovato tutte le cose che avevo conservato, le ho organizzate e mi e’ venuta in testa l’idea del libro.”
“I ragazzi che vogliono fare cinema qualche incoraggiamento possono averlo, anche se non credo che i miei incoraggiamenti possano battere quello che i ragazzi hanno avuto, per esempio, da Fellini, un genio assoluto, o da tanti altri.
Però nel campo mio, quello dell’opera, devo riconoscere di essere imbattibile, non ho mai sbagliato uno spettacolo. E ho avuto la ventura di portare nel mondo la nostra gloria, l’opera lirica, con molto orgoglio.”

























