Goodreads: il social network dei libri che fa concorrenza ad Anobii



Avevamo già parlato recentemente di Anobii, un social network dedicato al mondo dei libri, e come è giusto che sia ora, qui su Libri 10, presentiamo Goodreads, ovvero buone letture. Goodreads è stato fondato nel 2006 da Otis Chandler,  ingegnere di software e imprenditore. Il sito nel 2007 è stato eletto dal Time come uno dei dieci migliori siti dell’anno.

Su Goodreads gli iscritti possono rendere disponibile on line i titoli della loro la libreria grazie ai relativi codici ISBN o tramite un motore di ricerca interno. Gli utenti registrati possono poi recensire, commentare, votare, segnare titoli nella loro lista dei desideri (idea utile per i regali) e suggerire ad altri utenti libri e scrittori.

Fondamentalmente, rispetto ad Anobii, Goodreads si presenta come un social network più frivolo, aperto e giocoso. Ovviamente, e non poteva essere altrimenti, è integrato con Facebook.

Al momento, a contenere la migrazione in massa degli utenti italiani da Anobii a Goodreads è la barriera linguistica. Goodreads dispone di pochi titoli italiani (i libri possono essere aggiunti dagli utenti) ma al momento la comunità di lettori italiani su questo sito è abbastanza circoscritta, mentre su Anobii le community sono svariate e molto vive e si occupano di diverse letterature: da quella nordica a quella polacca.

Al momento è possibile importare la propria libreria da Anobii a Goodreads, basta copiare un link.

Il nostro consiglio è sempre quello di provare, in fondo basta solo registrarsi, e magari perché no, tenere aperti tutte e due gli account sia su Anobii che su GoodReads.