I libri di Cesare Battisti



In questi giorni si parla molto di Cesare Battisti, l’ex terrorista e scrittore, per via della sua mancata estradizione dal Brasile. Così ci è venuto spontaneo andare a cercare le opere letterarie scritte da Battisti. Per chi volesse approfondire l’argomento Battisti, inteso come scrittore, vi diciamo subito che in Italia sono stati pubblicati 3 suoi libri, ovvero: Orme Rosse, L’ultimo sparo e Avenida Revolucion.

Precisiamo che in questo post non intendiamo esprimere nessun commento in merito a fatti storici e politici e che ci limitiamo a segnalare la bibliografia italiana di Cesare Battisti.

Battisti ha pubblicato la sua opera più importante, Orme Rosse, niente poco di meno che con Einaudi. Questa la scheda del libro: La storia di Orme rosse è volutamente provocatoria. Il protagonista ricostruisce i momenti salienti della vita del Pci sotto la guida di Togliatti. Ma il Migliore era veramente tale o anche lui era un uomo compromesso dal devastante gioco del potere? E in mano a chi è finito il leggendario oro di Mussolini in fuga? Per quale oscuro motivo Palmiro Togliatti avrebbe dovuto decidere che la Dc vincesse le elezioni in Italia al posto del Pci?

Con Derive e Approdi ha pubblicato L’ ultimo sparo- Un delinquente comune nella guerriglia italiana che è il racconto autobiografico, di un protagonista degli anni di piombo, evaso di prigione, condannato all’ergastolo in contumacia, residente in Francia, paese in cui è stimato dalla critica e dal pubblico come uno dei migliori autori di romanzi noir d’azione. La storia di un gruppo di militanti rivoluzionari diventa metafora del destino di un pezzo di generazione inghiottita dal fuoco della lotta armata. La deriva ineluttabile verso uno scontro campale che nessuno si sente di affrontare, e a cui nessuno, contraddittoriamente, è disposto a sottrarsi. Una guerra perduta in partenza, ma che alla fine si ritiene valga la pena di combattere.

Con Nuovi mondi Media è uscito invece Avenida Revolucion, Battisti stesso parlando di questo libro ha detto: “Con Avenida Revolucion ho voltato pagina. Pur parlando di ingiustizie, lo faccio da un punto di vista diverso e con uno stile diverso. Questo nuovo romanzo è una svolta professionale, spirituale, di pensiero nella mia vita. Ho provato a canalizzare l’odio e l’amore, capendo che si può scrivere evitando di colpire a colpi d’ascia a ogni frase. In questo nuovo libro passo da protagonista a fotografo: prima ero quello fotografato, ora sono il fotografo che si limita a mostrare la fotografia senza doverla spiegare”.