I libri per le vacanze estive 2012





Estate tempo di sole, mare, vacanze, relax e qualche buona lettura, ma quali saranno i libri giusti da portarsi in spiaggia? Attenzione, non vogliamo fare nessuna classifica, ma solo consigliare alcune buone letture che potrebbe farvi compagnia in questi mesi estivi del 2012, sia che siate tipi da mare o da montagna, ma cominciamo subito a proporvi le nostre letture consigliate.

 

Il primo libro che consigliamo è una raccolta di racconti scritti da Olga Togarczuk, pubblicato dalle edizioni Forum, intitolato Che Guevara e altri racconti. I racconti rappresentano la soluzione ideale per la spiaggia, tra un bagno e l’altro. Già segnalato a suo tempo, sempre qui su Libri 10, in questo volume, suggeriamo vivamente di leggere Il presepe di Bardo, racconto numero quattro di questa raccolta, dove in poche e determinate pagine viene raccontata la nascita, lo sviluppo e il declino di un presepe, destinato a diventare attrazione turistica prima e rimpianto poi di una piccola e sonnolente cittadina provinciale.

Il secondo libro che vi segnaliamo è  Il tempo è un bastardo di Jennifer Egan. Qui la scrittrice americana ci propone un lavoro strutturato su più piani temporali, dove incontriamo  personaggi “manipolati” dal tempo come  Sasha, una cleptomane che rivive il passato e le situazioni, attraverso gli oggetti strappati ad altri proprietari, mentre Bennie si è costretto a vivere in un nostalgico mondo di grandeur musicale che, purtroppo per lui, non è più. L’autrice è abile a passare, nella narrazione, dalla prima persona alla terza, tentando anche una sortita in una struttura power point, simpatica quanto sperimentale, ma che difficilmente sarebbe stata “permessa” ad un autore italiano.

Restando nella sezione femminile sottoponiamo alla vostra attenzione estiva Fenomenologia del Gossip di Chiara Sorrentino, un saggio interessante nell’approccio e agile nella lettura anche per chi non ha troppa dimestichezza con l’aspetto sociale del fenomeno. Al suo interno ci vengono presentate diverse leggende contemporanee, arricchite da aneddoti e curiosità che sembrano voler rafforzare l’intenzione dell’autrice, assieme alle sue riflessioni, di ripulire la parola Gossip dal significato negativo che recentemente ha assunto.

Ne abbiamo parlato da poco, ma sinceramente merita di essere ricordato anche Tre, numero imperfetto di Patrizia Rinaldi, un ottimo esempio di come il lavoro di Jean Claude Izzo sul Noir Mediterraneo non sia stato sprecato ma continui a produrre buoni frutti letterari, e non a caso sia la Rinaldi che il compianto J.C Izzo, almeno in Italia, hanno lo stesso editore cioè l’ottimo E/0.

Chiudiamo infine con Il torto del soldato di Erri De Luca, dove lo scrittore napoletano prendendo spunto da una lettera ricevuta, richiedente altre sue  traduzione dallo Yiddish,  comincia a parlare d’amore, dell’amore che uno scrittore prova per la lingua ebraica, per il  fascino delle traduzioni e di alcune determinate parole.

Direi che non c’è proprio altro da aggiungere se non che buone vacanze e buone letture!