Il canto delle pietre. Brigantesse e briganti nella letteratura dei vinti…



Da tempo gli storici italiani stanno rivisitando il fenomeno storico del brigantaggio, condannato prima, giustificato poi in parte, tanto che, per qualcuno, era diventato un episodio di guerra civile.

Il brigantaggio resta sempre al centro di polemiche tra storici di diverse correnti e non è di certo un fenomeno facile da inquadrare e  tranquilli, nemmeno noi abbiamo la pretesa di poterlo fare, ma oggi vi parliamo di un libro che ha come protagonista Maria Sofia, l’ultima regina del Sud, sconfitta dalla Storia assieme al suo Regno, quel Regno di Napoli di cui ancora si parla tanto.

Il libro che vi presentiamo oggi è “Il canto delle pietre. Brigantesse e briganti nella letteratura dei vinti e il destino di Maria Sofia”, a cura di Micol Bruni,  uno studio, agile e di facile lettura, che vede i contributi di Gerardo Picardo, Neria De Giovanni, Marilena Cavallo, Micol Bruni con un Cantos di Pierfranco Bruni dal titolo: “Briganti e brigantesse il nostro destino e’ altrove”, oltre che un saggio introduttivo di Isabella Rauti.

Il libro, pubblicato dalla Casa Editrice Pellegrini di Cosenza, rientrante nel quadro delle iniziative del Centro Studi e Ricerche ”Francesco Grisi” si  concentra sul argomento: “Orgoglio e sete di giustizia, il brigantaggio e’ carne di un Sud in rivolta”.

Abbiamo così  le pagine di Neria De Giovanni, affascinata dalla tramatura ”Briganta, non donna di brigante”, Marilena Cavallo che ci racconta “Il suono delle pietre”, ovvero il brigante nella letteratura popolare” e Micol Bruni  che ci presenta aspetti meno conosciuti di  Maria Sofia di Baviera, l’ultima Regina del Sud, con uno scritto dal titolo: ”Maria Sofia. Regina nella tragedia e nella bellezza nel teatro del Sud”.