Gli eroi di carta non ci abbandonano mai, non muoiono e sono sempre lì, a nostra disposizione ogni volta che vogliamo aprire le loro pagine.
La sensazione che però questi invecchino con noi e con i loro autori è sempre forte e così, se ad esempio, nel panorama fumettistico vengono spesso ringiovaniti, un esempio su tutti l’Uomo Ragno che si sposa e poi per magia si ritrova con un matrimonio mai avvenuto, ecco che, fatte le debite proporzioni, il commissario Montalbano non può proprio andare in pensione.
A confermare la notizia della mancata pensione del personaggio letterario/televisivo è proprio il suo padre-padrone Andea Camilleri che recentemente ha voluto esprimersi sulla questione :”Non ci arriverà mai. Un autore modella il destino di un personaggio come vuole. E io ho deciso che Montalbano non andrà in pensione”.
Andrea Camilleri ha pronunciato queste parole durante un suo intervento a un incontro agli studenti del liceo romano Virgilio, nell’aula magna dell’istituto, al quale ha partecipato il ministro dell’Integrazione e la Cooperazione, Andrea Riccardi, organizzato nell’ambito delle celebrazioni dell’Anno europeo dell’invecchiamento attivo.
”Sei anni fa scrissi l’ultimo romanzo e lo mandai a Elvira Sellerio. Montalbano non muore e non va in pensione…”
Montalbano senza pensione dunque, forse per essere ancora più realistico vittima anche lui della manovra Salva Italia.




























