Il Divoratore di Lorenza Ghinelli



Il Divoratore, che presto vedrete anche al cinema, visto che sono da poco stati acquistati i diritti per la trasposizione cinematografica è un libro dalla doppia vita.

 

Già edito con il Foglio Letterario di Gordiano Lupi, con tanto di prefazione di Valerio Evangelisti, il libro di Lorenza Ghinelli si fa conoscere al grande pubblico quando la Newton Compton ne compra i diritti e da lì in poi la strada è tutta in discesa perché il volume arriva a vendere qualcosa come 55 mila copie, davvero un bel colpaccio per il mondo editoriale di oggi.

 

La trama: Pietro è un bambino autistico che non riesce a comunicare con il mondo esterno, ma nei suoi disegni rappresenta tutto quello che vede, in tutti i suoi particolari…

Un gruppo di bullo prende Pietro di mira, schernendolo in diversi modi ma una sera, uno di questi bulli scompare sulle rive del fiume facendo perdere ogni traccia.

Comincia così una serie di scomparse, che ruotano tutte intorno all’enigmatico Pietro.

Il mistero si infittisce quando Alice, l’insegnante del bambino, gli chiede di disegnare, di spiegare l’accaduto attraverso i suo disegni.

E qui compare un vecchietto vestito di nero, con le scarpe bianche e un bastone, figura che Alice conosce benissimo perché è l’uomo nero degli incubi della sua infanzia che, anni dopo, le si ripresenta davanti.

 

Lorenza Ghinelli, classe 1981 si è laureata in Scienze della Formazione e ha conseguito un Master in Tecniche della Narrazione presso la Scuola Holden di Torino.
Ha pubblicato racconti brevi, alcuni dei quali per «Il Foglio Letterario».

Recentemente ha pubblicato J.A.S.T (Just another spy tale), scritto a più mani assieme a Simone Sarasso e Daniele Rudoni.