Il mio anno nella baia di nessuno di Peter Handke



E chi dice che il mondo è già stato scoperto? La risposta a questa semplice quanto domanda si cella proprio ne Il mio anno nella baia di nessuno, romanzo (termine stranamente ben evidenziato in copertina) di Peter Handke, sottotitolato come  una fiaba dei nuovi tempi. Lo scrittore di origine austriaca in quest’ opera narrativa torna a riscoprire un suo vecchio protagonista, quel Gregor Keuschnig, già incontrato nelle pagine dell’ Ora del vero sentire.

Ora ritroviamo Gregor ritiratosi nei pressi di Parigi, intento a compiere un suo progetto tra infinite diversioni e metamorfosi, in bilico tra la presenza e l’assenza che sfocia nella memoria di luoghi e viaggi precedenti. Ma dietro ai paraventi letterari delle storie degli amici, del cantante, del pittore, del carpentiere, del prete del lettore e via dicendo si cela l’intenzione di riportare l’arte del racconto alle sue punte massime, lontano dal logoramento della parola sprecata e superflua che viviamo oggi giorno.

Lo scrittore carinziano ripercorre la vita del suo personaggio donandogli quell’eternità che solo la letteratura può e deve offrire.

Attenzione, se state cercando uno di quei romanzi da buttar giù come budini, Oscar Wilde dixit, stateci lontano. Questo è un libro che va affrontato con molta calma e tanta pazienza perché leggendolo pagina dopo pagina ci si riappropria dell’essenza stessa del raccontare

Titolo del Libro: Il mio anno nella baia di nessuno. Una fiaba dei nuovi tempi

Autore: Handke Peter

Editore: Garzanti Libri

Collana: Narratori moderni

Data di Pubblicazione: 03 ottobre ’96

Genere: Letteratura Straniera

Pagine: 512

Traduttore: Graff C.

Peso gr: 652

Dimensioni mm: 222 x 151 x 42

ISBN: 8811661544 9788811661542