Islampunk di Michael Muhammad Knight



Alzi la mano chi di voi, affezionato lettore di libri 10, ama il punk? Ok, adesso si tenga pronto a sollevare il proprio braccio chi tra voi ama l’Islam? Ci siamo? C’è qualcuno tra voi che ha sollevato entrambe le braccia?

Per quelli tra voi che invece non hanno sollevato nemmeno un arto,  allora dovete fermarvi a leggere questo libro, il perchè lo capirete da voi.

Sia ben inteso che Islam Punk non è un libro religioso, profetico, new age o che altro vi venga in mente, Questo volume è un racconto in stile punk sul mondo dell’Islam  americano, ambientato in una piccola comune punk-islamica di Buffalo. L’autore Michael Muhammad Knight ci descrive la vita di questa piccola e provinciale comunità,  popolata da personaggi fuori generis, come Umar, musulmano punk votato all’astinenza da alcool, sesso promiscuo, tabacco e droghe, Rabeya, femminista radicale con tanto di burqa, Jehangir, mistico sufi che fuma erba e suona la chitarra elettrica e  Muzammil che si batte contro l’omofobia dell’Islam ortodosso. Questo crocevia di mondi ci viene raccontato da Yusuf Ali,  il narratore protagonista, un americano di origini pakistane,  studente di ingegneria che alla noiosa e borghese vita nel campus preferisce quella della comune punk islamica, insofferente com’è a qualsiasi forma di omologazione culturale. Islampunk mette in scena l’esistenza di un gruppo di giovani ribelli  sognatori e credenti, pronti a rispettare l’ortodossia religiosa tra una festa e una discussione teologica.

La verità non è qua dentro, non ci sono soluzioni, c’è solo tanto misconosciuto  punk in questo lavoro letterario che unisce, verosimilmente e paradossalmente, due estremi in una dicotomia che ricorderete a lungo.

Michael Muhammad Knight

Islampunk

ISBN 978-88-541-0848-6