Le nostre assenze di Sacha Naspini



Sacha Naspini, poliedrico autore che seguiamo fin dall’epoca de i Sassi, non lo scopriamo di certo oggi, anche se a dire il vero, ogni suo libro è come una nuova scoperta e anche questa sua ultima fatica letteraria intitolata Le nostre assenze, pubblicata da Elliot, non sfugge, per fortuna, a questa regola.

“Cercavo quel momento da anni, adesso che lo vivevo mi lasciava quasi indifferente… In verità non avevo mai vissuto la mia vita. Fin dai tempi dello scudo etrusco i miei giorni si erano piegati a un volere che avevo inseguito come un miraggio.”

Tutto in questo libro riporta alla perdita, filo di Arianna dell’opera, ma questa è una storia nera, con ampi sprazzi di umanità che Naspini spruzza qua e là nell’oscurità dell’assenza

“Mio padre cercò di spiegarmi cosa succede nello stomaco di un tombarolo quando comincia a credere che sotto al dosso che ha adocchiato potrebbe effettivamente esserci qualcosa: non pensa ad altro, finché non ci è andato a mettere le mani sopra. Mio padre disse: «Hai presente la sensazione che hai prima di scartare un regalo di Natale?».

Sacha Naspini è uno scrittore selvaggio, dalle briglie sciolte che ama scavare nelle sue pagine, per portare alla luce la storia di questi suoi protagonisti che subito diventano intimi con il lettori.

Le nostre assenza è una nuova e sorprendente prova dalla voce originalissima dell’autore de I Cariolanti, non perdetevelo e buona lettura.

Autore:  SACHA NASPINI

Titolo: LE NOSTRE ASSENZE

Editore: Elliot

Collana: Scatti

pp. 192

Prezzo di Copertina: euro 16,00

Aprile  2012

ISBN 9788861922181