Letteratura americana, il premio Pulitzer non abita più qui



Dopo 35 anni di dominio incontrastato nessun romanzo è stato in grado di aggiudicarsi il Premio Pulitzer.

Per questa edizione tre erano i finalisti, tutti bocciati alla fine, di questa corsa al riconoscimento di “distinto autore, preferibilmente impegnato nella descrizione della vita americana”, cioè  il 63enne Denis Johnson con il suo Train Dreams, con un romanzo sulla frontiera del West declinata però alla compassione, la 30enne Karen Russel con il suo Swamplandia, dove si raccontano le vicende di una famiglia particolare e David Foster Wallace, con il suo postumo e incompiuto Re Pallido (The Pale King), pubblicato in Italia da Einaudi, vedi recensione su Libri 10.

Possiamo dire in merito a quest’ultimo che sicuramente il Re Pallido paga la descrizione di una vita americana piegata al tedio e una forma narrativa abbastanza incompleta visto che lo stesso David Foster Wallace non ha completato quest’opera, assemblata in seguito alla sua scomparsa dal suo editor/amico.

Ad aggiudicarsi i premi Pulitzer  2012 sono invece stati:

John Lewis Gaddis con George Kennan: An american Life

Manning Marable per  Malcom X

Stephen Greenblatt per The Swerve: How the World Became Modern

Tracy Smith per Life on Mars

Il Pulitzer fu istituito nel 1918 e consiste  in un No Award di 10 mila dollari accompagnato da una fama mondiale.

 

La mancata assegnazione del premio legato alla narrativo ad un romanzo è dovuta a diversi fattori. In molti vedono nell’assegnazione attuale un premio al nuovo ed emergente mondo on line, altri vi notano invece una decadenza letteraria americana, ma per averne conferma non ci resta che aspettare l’assegnazione dei premi del prossimo anno.