Libri 2011: la classifica dei più venduti mese per mese



Si può essere d’accordo o meno ma i dati di vendita sono e restano un’ottima cartina tornasole per capire come gli italiani, leggano poco e forse male, ma tant’è… Andiamo quindi con la tipica gioia e il consueto gaudio del penultimo giorno dell’anno a snocciolare dati come fossero bruscolini, direbbe Nino Frassica.

A gennaio il libro più venduto del mese è stato Il profumo delle foglie di limone di Clara Sanchez, volume che ha raccolto un ottimo successo in campo internazionale e non solo da noi.

A febbraio la vetta è stata conquistata da Indignatevi di Stephen Hessel,  pamphlet in cui l’ex partigiano francese cerca di scuotere i giovani, spingendoli verso una maggiore partecipazione civica.

A Marzo Margaret Mazzantini con il suo Nessuno si salva da solo è la prima italiana a sedersi in vetta alla classifica grazie a questo suo spaccato generazionale.

Aprile, come manco fosse uno scherzo, regala il primato a La Guida ufficiale illustrata alla Saga di Twilight seguito opportunamente a maggio da Di sana e robusta Costituzione di Don Andrea Gallo

L’estate si è aperta con Cosa tiene accese le stelle di Mario Calabresi, il più venduto a giugno, storie di vita comuni e ordinarie che riescono però a diventare straordinarie grazie al coraggio e alle scelte dei protagonisti.

Luglio consacra il Premio Strega con le vendite di  Storia della mia gente di Edoardo Nesi.

Decisamente più lettura da spiaggia è La cacciatrice di ossa di Kathy Reichs, numero uno per vendite nel mese di agosto a cui è seguito il settembrino è più impegnato  Aleph di Paulo Coelho.

A ottobre l’attenzione del mondo si è spostata sulla scomparsa di Steve Jobs, il padre fondatore della Apple, e quindi non poteva mancare in vetta la sua biografia scritta da Walter Isaacson.

Novembre, tempo di concerti sembrerebbe visto che La versione di Vasco di Vasco Rossi ha venduto molto, tenendo bene anche sotto Natale.

Infine a dicembre il primato è andato a L’educazione delle fanciulle. Dialogo tra due signorine perbene di Luciana Littizzetto e Franca Valeri

Ognuno si senta libero di trarre le proprie conseguenze in merito.