Libri di testo: l’aumento continua nel 2013



Avremmo voluto parlare del Festival Letteratura di Mantova che, come ogni anno arriva con la vendemmia, ma visto che siamo nel mese di settembre, per una volta, questa, abbandoniamo i libri in senso letterario e puntiamo il dito contro l’aumento dei testi scolastici.

E’ infatti un segreto di Pulcinella la notizia che vede aumentare di anno in anno il prezzo dei libri di scuola, e quest’anno a sbattere il rincaro dei testi d’istruzione sotto l’ossuto naso della maschera napoletana più famosa del mondo ci hanno pensato quelli di Skuola.net. Una loro recente indagine evidenzi che “una classe su cinque non rispetta la legge 169/2008 che impone ai professori di non superare un certo limite al costo complessivo per i libri in adozione, stabilito annualmente dal ministero dell’Istruzione per ogni indirizzo e anno di corso”. In dettaglio si può vedere come i “docenti possono superare il tetto di spesa al massimo del 10%, ma solo con giusta motivazione”, ma ahi noi “il limite viene oltrepassato dal 20% delle classi esaminate, ma in più un cospicuo numero di classi, circa il 30% del totale esaminato, oltrepassano il limite pur senza eccedere il margine di tolleranza”. Comparando il tutto all’anno scolastico precedente, Skuola.net indica che “aumentano le classi che superano il tetto di spesa oltre la tolleranza consentita, passando dal 10% al 20%, mentre rimane pressoché invariata la percentuale di classi che superano il tetto ma rientrano nella norma”. Questo significa che “complessivamente una classe su due fa spendere alle famiglie più di quanto sancito dalle norme”.

E sembra essere sempre più vero il fatto che, con la cultura, in questo Paese non si mangia, ma sarà anche vero che ci vogliono semplicemente affamare?

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