Marcello Simoni vince il Premio Bancarella 2012



A Pontremoli la 60esima edizione del Premio Bancarella è stata vinta da Marcello Simoni, a deciderne la vittoria è stato il voto di 194 librai e bancarellai italiani. Lo scrittore 37enne di Comacchio si è aggiudicato il primo premio grazie alla sua recente opera “Il mercante di libri maledetti”, pubblicato da Newton Compton. L’ ex archeologo ha ottenuto 97 voti  precedendo lo spezzino Marco Buticchi autore del libro “La voce del destino”, pubblicato da Longanesi che si è fermato al secondo posto con 80 voti.

Gli altri finalisti di questa edizione 2012 del Premio Bancarella erano: “Prepariamoci” di Luca Mercalli , edito da Chiarelettere, “Cos in terra” di Davide Enia, pubblicato da Dalai, “I poeti morti non scrivono gialli” di Bj”rn Larsson, presentato in Italia da Iperborea e “Semina il vento” di Alessandro Perissinotto edito da Piemme.

Giuseppe Benelli, presidente della Fondazione Città del Libro, ha voluto rilasciare la seguente dichiarazione:

“La nascita del Premio Bancarella  è dovuta a quel fenomeno unico e particolarissimo in Italia che è la tradizione dei bancarellai pontremolesi. Nel 1952 grazie ad un’intuizione di Salvator Gotta venne organizzato il primo raduno dei librai. E a fare da madrina al neonato premio fu Oriana Fallaci. Nel ’53 fu conferita la prima fascetta a Hemingway con ‘Il vecchio e il mare’, anticipando per la prima volta il Nobel, un evento che si ripeter… con Pasternak per ‘Il dottor Zivago’ e con Singer per ‘La famiglia Moscat'”.

Riportiamo dal blog ufficiale della Newton Compton in merito a Il mercante di libri maledetti di Marcello Simoni:

È il mercoledì delle ceneri dell’anno 1205 quando padre Vivïen de Narbonne è costretto a fuggire, braccato da un manipolo di cavalieri che indossano strane maschere. Il monaco possiede qualcosa di molto prezioso, che non è disposto a cedere ai suoi inseguitori. Sono passati tredici anni da quel terribile giorno, quando Ignazio da Toledo, un mercante di reliquie, riceve da un nobile veneziano l’incarico di mettersi sulle tracce di un libro rarissimo, l’Uter Ventorum. Si dice che contenga antichi precetti della cultura talismanica orientale, e permetta di evocare gli angeli e la loro divina sapienza. Inizia così l’avventuroso viaggio di Ignazio tra Italia, Francia e Spagna, sulle tracce di un manoscritto che qualcuno pare abbia smembrato in quattro parti e accuratamente nascosto. Solo chi è in grado di risolvere complicati enigmi, e di decifrare strani messaggi disseminati nel percorso che conduce al libro, potrà trovarlo e accedere ai suoi segreti. Ma Ignazio non è l’unico a volerlo. Ci sono personaggi loschi e ambigui che intendono entrarne in possesso, anche con l’inganno e con la forza. Chi riuscirà per primo a scoprire dove si trova? E cosa saranno pronti a rischiare, tutti coloro che lo inseguono, per svelare per primi i suoi arcani misteri?