Margherita Hack il 10 dicembre 2011 a Roma: “Perchè sono vegetariana”



Il prossimo dieci dicembre ricorrerà la giornata internazionale dei diritti degli animali e in tutto il mondo attivisti e comuni cittadini saranno impegnati in campagne e azioni di protesta contro situazioni orribili in cui sono costretti a vivere milioni di animali.

Ma noi semplici cittadini possiamo fare qualcosa? Secondo Margherita Hack, la più grande astronoma vivente, sì: possiamo fare scelte importanti e decisive per la loro sopravvivenza, come ad esempio diventare vegetariani.

Margherita Hack è vegetariana dalla nascita e nelle pagine del suo ultimo libro, intitolato Perché sono vegetariana (Edizioni Dell’Altana), denuncia le barbarie che si perpetuano ogni giorno in nome della nostra alimentazione e che troppo spesso ci sfuggono o fingiamo di non sapere:“Non ho alcun merito a essere vegetariana, lo sono dalla nascita”.

Ricorrendo come sempre alla scienza, l’autrice in queste pagine dedica parole importanti alla difesa di tutti gli animali, per scuotere le coscienze e far riflettere sul futuro, trattando un tema di grandissima attualità accompagnandolo da esperienze personali e citazioni di grandi vegetariani della storia, della letteratura e dell’arte; da Plutarco ad Einstein, così come lo stesso Leonardo da Vinci. L’astronoma, vegetariana dalla nascita, spiega perché uccidere gli animali per nutrirsi non è solo una barbarie ma un danno irreversibile per la salute e l’ambiente. Alle scene cruente dei mattatoi si alternano spiegazioni scientifiche che attingono anche all’astrofisica. Nello stile coinvolgente che la contraddistingue il libro è una veemente difesa del mondo animale e degli stretti rapporti con l’uomo fin dall’apparizione della vita sul pianeta. Denso di rivelazioni choc e tesi molto condivisibili, la lettura offre spunti di grande riflessione – così come di polemica – a tutti coloro che hanno a cuore l’ambiente ma anche la propria salute. Alla conclusione potremmo non essere preparati: smettere di nutrirsi di animali può cambiare le sorti del pianeta e persino risolvere in gran parte il problema della fame del mondo.

 

Sabato 10 dicembre si parlerà di questo ed altro alle ore 18:15 presso la Libreria Assaggi in  Via degli Etruschi, 4 Roma dove la Hack dialogherà con il pubblico assieme a Ettore Perozzi.La presentazione è organizzata in collaborazione con Edizioni Ediciclo (La mia vita in bicicletta di Margherita Hack)