Mauro Corona: La fine del mondo storto per i bambini tibetani



Al via domani un’asta del tutto particolare, che avrà come protagonista proprio lo scrittore friulano, indetta da Costa Family Foundation.

Il nuovo progetto dell’associazione è una serie di aste con protagonisti molti nomi celebri del mondo dello spettacolo, obiettivo: costruire una palazzina ostello di tre piani per ragazze profughe che vivono a Dharamsala, nel nord dell’India.

Il progetto è iniziato lo scorso 31 marzo con Zucchero, al vincitore dell’asta in premio l’esclusiva partecipazione alla preparazione del nuovo tour del cantante.

E domani si ricomincia con Mauro Corona, il miglior offerente potrà trascorrere con lui un intero pomeriggio a Erto o Corvara in compagnia dell’alpinista scrittore a parlare delle cose storte del mondo e bere un paio di birre insieme.

E chi meglio di Mauro Corona avrebbe potuto partecipare ad una simile iniziativa, un uomo sempre attento alle problematiche sociali ed ambientali.

Ricordiamo che dallo scorso ottobre è in tutte le librerie il suo nuovo romanzo: La fine del mondo storto.

Romanzo che tanto ha fatto parlare di sé, raccontando un mondo dove improvvisamente finiscono il petrolio, il carbone e l’energia elettrica.

Solo allora, afferma con decisione Corona, lontani da tutto ciò che è vano e superfluo, privati della loro cara tecnologia all’avanguardia, gli uomini capirebbero davvero che l’unica salvezza risiede in un sapere antico, ormai denigrato e dimenticato.

E così, la fine del mondo storto raddrizzerà gli animi, rendendo gli uomini che riusciranno a sopravvivere più forti e più saggi.

Un racconto che spaventa, ma che continua con forza a denunciare il futuro che noi stessi ci stiamo costruendo.