Mistery Train: Visioni d’America nel rock di Greil Marcus



Amici lettori, diciamocelo subito, cosa c’è di più americano del Rock and Roll?
Torta di mele e Coca Cola direi nulla e poco altro… e oggi vi presentiamo un volume davvero esaustivo, scritto in maniera competente sulla storia del Rock, cioè Mistery Train, visioni d’America del rock, l’opera di Greil Marcusa portata in Italia da Editori Riuniti.

Indiscutibilmente è uno dei saggi più completi su questo tipo di musica, qui l’autore per semplificare e rendere più leggibile il suo lavoro, affronta il mito, il paesaggio e la tradizione orale del grande continente americano quasi come se fosse un grande, lungo e continuo racconto fluviale producendo una jam session letteraria per un libro originale che è riuscito a soddisfare tutte le sue ambizioni, portando questa musica lì dove deve stare nel mito, realizzando in pratica la bibbia del rock.

Il mito ci viene dunque raccontata a partire dalle sue insospettabili origini per arrivare ovviamente fino a The King, Elvis Presley che campeggia in copertina ma anche the Band, Sly Stone e Randy Newman, ereditari dello spirito musicale promosso da Harmonica Franck e Robert Johnson sono giustamente citati.

Testimonial d’eccezione è Bruce Springsteen che, proprio su questo libro, ha dichiarato: “Si avvicina al cuore e all’anima dell’America e della musica americana come solo il rock and roll riesce a fare” perché questo, per dirlo con le parole del noto magazine musicale Rolling Stones è “il più bel libro mai scritto sulla musica rock”

 

Greil Marcus è nato a San Francisco nel 1945 e in Italia sono stati pubblicati Bob Dylan: la repubblica invisibile, Arcana edizioni e Tracce di rossetto, Edt.