Paesaggio lacustre con Pocahontas di Arno Schmidt



Se ieri ci siamo occupati della classifica dei libri più venduti oggi vi presentiamo invece un libro che in quella classifica dovrebbe esserci ad honorem ma che ahinoi risente delle leggi improbabili di un mercato editoriale troppe volte impazzito o paralizzato. Polemiche a parte, vi consigliamo di leggere Paesaggio lacustre con Pocahontas di Arno Schmidt, pubblicato in Italia da Zandonai.

Non c’è in realtà molto da dire quando un libro è bello e si riesce a leggerlo tutto in una sola volta senza interruzioni, come in questo. Precisione fin da ora che è un volume tutt’altro commerciale, ma molto artistico. La trama più che una trama è una cornice, un pretesto che Schmidt ha messo su per lasciare cavalcare libera la sua prosa nelle descrizioni, paesaggistiche o intimistiche che siano. Per i più pignoli, non ancora convinti del nostro consiglio diciamo che qui dentro viene narrata la vacanza su un lago dell’Oldemburgo di due reduci di guerra, un imbianchino e uno scrittore disoccupato, che incontrano due stenodattilografiche.

Schmidt parte da questa vicenda abbastanza comune per modellare la sua prosa graffiante in un personalissimo stile letterario, vicinissimo ad andare, grazie al suo squilibrio artistico, un po’ oltre ogni limite per un eros così alto da diventare amore perché in fondo è vero “Pensare. Non contentarsi di credere : andare avanti. Sempre avanti per i gironi del sapere, amici ! E nemici. Non interpretate : studiate e descrivete. Non futurate : siate. E morite senza ambizioni : siete stati. Al più, pieni di curiosità”.

 

Il Commentario alla presente edizione, curato da Dario Borso, proseguirà in rete all’indirizzo www.pocahontas.it