Premio Baccante 2012 per Amy Bratley di Amore Zucchero e Cannella



Oggi sabato 29 settembre, nella città di Matera, sarà consegnato, all’interno del Women’s Fiction Festival- Leggo di Gusto, Festival internazionale di narrativa femminile, evento giunto alla sua nona edizione, il Premio Baccante a Amy Bratley, autrice di Amore, Zucchero e Cannella, pubblicato in Italia da Newton & Compton editori.

Amore, Zucchero e Cannella è rimasto nella classifica dei top ten per oltre due mesi, ma non solo il libro della Bratley è riuscito a rimanere per quattro mesi nella classifica dei libri di narrativa straniera, è stato il secondo libro più venduto in Italia nei primi sei mesi di questo 2012 e può contare, finora, già su ventidue edizioni

La celebrazione sarà ospitata nella Casa Cava, dalle ore 20.30 in poi.
Condurrà la serata Alessandra Casella

 

Amore, Zucchero e Cannella:  C’è un solo rimedio per alleviare le pene d’amore: i buoni, vecchi consigli della nonna.
Juliet aspetta da una vita questo momento. Finalmente una casa da dividere con Simon, un vero e proprio nido d’amore pieno di piante di cui prendersi cura e invaso da profumi di torte appena sfornate. Ma il sogno è destinato a svanire: la prima notte nel nuovo appartamento, Juliet scopre che Simon l’ha tradita con la sua migliore amica. Il suo cuore è a pezzi, il dolore insopportabile, quella casa tanto desiderata d’improvviso è ostile. Niente pare esserle d’aiuto. Finché un giorno, rovistando tra le scatole ancora da aprire, Juliet s’imbatte nei vecchi libri della dolce nonna Violet, con cui è cresciuta dopo che la madre l’ha abbandonata. In quelle pagine ingiallite, ricche di preziosi consigli e piene di appunti, Juliet sembra trovare il conforto di cui è in cerca: forse lì c’è quel che serve per tornare ad amare la sua nuova casa e a curarla come avrebbe fatto un tempo sua nonna, ricette segrete per dimenticare ai fornelli chi l’ha fatta soffrire, o tanti modelli di carta che attendono solo le sue mani, per trasformarsi in splendidi foulard, copricuscini, grembiuli pieni di pizzi. Ma un giorno, nascosta tra quelle pagine degli anni Sessanta, Juliet trova una lettera. Una lettera che parla di qualcuno di cui lei ignorava l’esistenza… Il passato sembra riaffiorare e portare con sé un alone di mistero. E se riviverlo fosse l’unico modo per ritrovare se stessa e lasciarsi andare a un nuovo amore?