Premio Strega 2012: selezionati i dodici finalisti



Sono stati selezionati, dal Comitato direttivo del Premio Strega, promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci in collaborazione con Liquore Strega, i dodici (tra gli iniziali diciotto)  libri che si contenderanno la sessantaseiesima edizione.

Questo l’elenco:

“La logica del desiderio” (Giulio Perrone Editore) di Giuseppe Aloe, presentato da Alessandro Masi e Walter Mauro

“Il silenzio dell’onda” (Rizzoli) di Gianrico Carofiglio, presentato da Rosellina Archinto e Ferruccio De Bortoli

“Così in terra” (Dalai editore) di Davide Enia, presentato da Roberto Alajmo e Gianni Borgna

“Nel tempo di mezzo” (Einaudi) di Marcello Fois, presentato da Marino Sinibaldi e Domenico Starnone

“La colpa” (Newton Compton) di Lorenza Ghinelli, presentato da Giuseppe Leonelli e Sergio Santoro

“Malacrianza” (Nutrimenti) di Giovanni Greco, presentato da Paolo Di Stefano e Gabriele Pedullà

“Il corridoio di legno” (Voland) di Giorgio Manacorda, presentato da Enzo Golino e Claudio Strinati

“La rabbia” (Transeuropa) di Marco Mantello, presentato da Raffaella Morselli e Lorenzo Pavolini

“La scomparsa” di Lauren Armstrong (Fandango) di Gaia Manzini, presentato da Luca Canali e Giuseppe Patota

“La sesta stagione” (Cavallo di Ferro) di Carlo Pedini, presentato da Arnaldo Colasanti e Renato Minore

“Inseparabili. Il fuoco amico dei ricordi” (Mondadori) di Alessandro Piperno, presentato da Giorgio Ficara e Raffaele Manica

“Qualcosa di scritto” (Ponte alle Grazie) di Emanuele Trevi, presentato da Raffaele La Capria e Francesco Piccolo.

Tullio De Mauro, presidente del Comitato e Direttore della Fondazione Bellonci, ha così commentato: “Dopo un accurato esame  il Comitato Direttivo è stato unanime nell’indicare all’attenzione degli Amici della Domenica quei libri che sono apparsi più significativi dell’attuale stagione editoriale e letteraria. Tra le opere selezionate, alcune sono pubblicate da editori che partecipano per la prima volta allo Strega come Giulio Perrone, Nutrimenti, Transeuropa e Cavallo di Ferro”.