Premio Strega 2014: la doppia soddisfazione di Gordiano Lupi



Con le seguenti parole, comunicate su twitter dal suo profilo, Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci, chiude la prima tornata del Premio Strega 2014, cioè la presentazione ufficiale dei volumi chiamati a concorrere per il premio annuale:”I ventisette candidati al #PremioStrega rappresentano in lungo e in largo la narrativa e l’editoria italiane. In bocca al lupo a tutti!”

Non a caso, su internet, rimbalza, tra i titoloni, la parola record, visto il numero dei volumi presentati, che saranno già ridotti a 12 il prossimo venerdì 11 aprile. Questo l’elenco degli stregati 2014:

-Intanto anche dicembre è passato (Baldini&Castoldi) di Fulvio Abbate – presentato da Michele Mari e Massimo Onofri
-Oltre le Colonne d’Ercole (Book Sprint) di Lorenzo Bracco e Dario Voltolini – presentato da Daria Bignardi e Paolo Di Stefano
-Match nullo (Cavallo di Ferro) di Luca Canali – presentato da Roberto Pazzi e Paolo Ruffilli
-Non dirmi che hai paura (Feltrinelli) di Giuseppe Catozzella – presentato da Giovanna Botteri e Roberto Saviano
-Lisario o il piacere infinto delle donne (Mondadori) di Antonella Cilento – presentato da Nadia Fusini e Giuseppe Montesano
-Il mantello di porpora (La Lepre) di Luigi De Pascalis – presentato da Filippo La Porta e Claudio Strinati
-Il paese senza nome (Carabba) di Lucianna Di Lello – presentato da Vittorio Avanzini e Ludovico Gatto
-C’è posto tra gli indiani (Perrone) di Alessio Dimartino – presentato da Antonio Augenti e Elena Clementelli
-Bella mia (Elliot) di Donatella Di Pietrantonio – presentato da Antonio Debenedetti e Maria Ida Gaeta
-Publisher (Fazi) di Alice Di Stefano – presentato da Giuseppe Conte e Francesca Pansa
-Riscatto (Libroteca Paoline) di Melo Freni – presentato da Giampaolo Rugarli e Giovanni Russo
-unastoria (Coconino Press) di Gipi – presentato da Nicola Lagioia e Sandro Veronesi
-To Jest (Edizioni il Foglio) di Fabio Izzo – presentato da Predrag Matvejević ed Elisabella Kelescian
-Calcio e acciaio (Acar) di Gordiano Lupi – presentato da Marcello Rotili e Wilson Saba
-Viaggiatori di nuvole (Marsilio) di Giuseppe Lupo – presentato da Salvatore Silvano Nigro e Sebastiano Vassalli
-Come fossi solo (Giunti) di Marco Magini – presentato da Maria Rosa Cutrufelli e Piero Gelli
-Ganymede e la notte dei cristalli (Biblioteca dei Leoni) di Franco Massari – presentato da Giorgio Bàrberi Squarotti e Luciano Luisi
-Oltre il vasto oceano (Avagliano) di Beatrice Monroy – presentato da Renato Besana e Corrado Calabrò
-Nella casa di vetro (Gaffi) di Giuseppe Munforte – presentato da Arnaldo Colasanti e Massimo Raffaeli
-La mia ora di vento (Il Papavero) di Gerardo Pepe – presentato da Piero Mastroberardino e Cesare Milanese
-La terra del sacerdote (Neri Pozza) di Paolo Piccirillo – presentato da Valeria Parrella e Romana Petri
-La vita in tempo di pace (Ponte alle Grazie) di Francesco Pecoraro – presentato da Giuseppe Antonelli e Gabriele Pedullà
-Il desiderio di essere come tutti (Einaudi) di Francesco Piccolo – presentato da Paolo Sorrentino e Domenico Starnone
-Storia umana e inumana (Bompiani) di Giorgio Pressburger – presentato da Gianfranco De Bosio e Sergio Givone
-Venga pure la fine (e/o) di Roberto Riccardi – presentato da Francesco Guccini e Giuseppe Leonelli
-Ovunque, proteggici (nottetempo) di Elisa Ruotolo – presentato da Marcello Fois e Dacia Maraini
-Il padre infedele (Bompiani) di Antonio Scurati – presentato da Umberto Eco e Walter Siti

 

Come ogni anno non mancano le polemiche, vedi la presentazione di “unastoria” , graphic novel, di Gipi, che già porta alle prime divisioni:” può un fumetto d’alto livello correre per il Premio Strega?” C’è poi invece chi, come il critico Gian Paolo Serino, riporta ad oggi la “sua”lista della cinquina finale con tanto di vincitore annunciato, ma noi di Libri 10 ora ci vogliamo soffermare su un particolare che non sarà sfuggito ai ben attenti, e non parliamo della doppia candidatura di Bompiani, ma del risultato ottenuto da Gordiano Lupi, scrittore ed editore, che quest’anno vede i suoi sforzi doppiamente premiati, infatti nella precedente lista, riportata in ordine alfabetico, per uno strano scherzo del destino alle posizioni 13 e 14 compaiono ” To Jest”, di Fabio Izzo, pubblicato da Il Foglio Letterario (la sua casa editrice) e “Calcio e Acciaio”, scritto da Lupi stesso. L’editore/scrittore ha appreso la notizia alla Fiera del Libro di Cesena, quest’anno alla prima edizione, perché Gordiano Lupi non è solo uno scrittore del territorio, come può testimoniare il libro dedicato alla sua città, Piombino, un vero e proprio atto d’amore per i luoghi natii, ma anche editore appassionato che porta i suoi libri, quelli in cui crede, non solo alla ribalta dei grandi premi nazionali, ma anche lì, nelle fiere di provincia.

 

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