Quali sono stati i migliori libri del 2012?



Quali sono i libri più belli dell’anno appena trascorso? Cosa ci lascerà, in campo letterario il 2012 appena trascorso? Non perdiamo altro tempo e andiamo subito a scoprire insieme il best off letterario dei dodici mesi che ci siamo appena lasciati alle spalle.

Oltre oceano, negli Usa, sfruttando l’inizio dell’anno, periodo in campo editoriale decisamente pigro dopo le grandi e ovvie abbuffate natalizie, si sono divertiti a chiedere ad alcuni autori contemporanei quali fossero i loro libri preferiti del 2012. Possiamo così scoprire che per Jonathan Franzen  il libro migliore, letto ma non pubblicato durante l’anno, è stato Budapest di Chico Buarque, mentre per  Hari Kunzru il volume migliore è stato The Unseen di Nanni Balestrini, tradotto in inglese nel 2012 da Liz Heron, il romanzo Gli invisibili, ricordiamo, è uscito originariamente nel 1987 ed è stato riproposto recentemente da Derive Approdi nel 2005. Infine c’è Jonathan Lethem  che rimane decisamente sul tema e consiglia da par suo il libro Magnificence, opera letteraria di Lydia Millet. Passando al panorama editoriale italiano vediamo che i migliori titoli del 2012, secondo gli addetti ai lavori, la critica e i lettori, sono stati Open, la biografia di Agassi lanciata verso un inaspettato successo dai cinguettii su Twitter di Jovanotti e di Valentino Rossi, Qualcosa di Scritto di Emanuele Trevi (Ponte alle Grazie) e Stoner, scritto da John Williams.

E voi, fedeli lettori di Libri10, siete d’accordo con quanto avete appena letto, oppure durante il 2012 avere apprezzato e preferito qualche altra opera letteraria che non è stata qui menzionata.
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