Salta, corri, canta! di Lizzie Doron



Questo romanzo è ambientato a Tel Aviv, sul finire degli anni ’50, dove i reduci dai campi di sterminio europei hanno deciso di costruire, coraggiosamente, nuove famiglie, mettendo al mondo una nuova generazione. Il nuovo sangue sarà protetto, o almeno così pensano i nuovi genitori, con il silenzio su tutte le atrocità passate .

Anche la piccola Aliza, per gli amici Lizzie, appartiene a questa generazione nata dopo la guerra e cresciuta tra i fantasmi di un passato rimosso e avvolto dal grande mistero del silenzio. Ma  gli enigmi  più grandi riguardano il suo presente: “Dov’è mio padre? Chi è mio padre?” sono infatti  le domande che si pone continuamente, a cui fa eco solo il mutismo della madre, donna abituata al silenzio.

Attraverso un deserto di parole, ascoltare il non detto e scandagliare la propria memoria: questo è l’arduo percorso che Aliza decide di affrontare da adulta , cercando di arrivare alle sue risposte.

In un crescendo di emozioni e di scoperte cercherà una spiegazione al silenzio ostinato della madre e alla complicità di tutti gli altri. Saranno  poi le amiche d’infanzia, come lei cresciute all’ombra della Shoah, a fornirle il filo di Arianna che la porterà finalmente a sapere.

Lizzie Doron è nata a Tel Aviv nel 1953. Dopo aver vissuto a lungo in un kibbutz sulle alture del Golan è tornata ad abitare nella sua città natale. I suoi libri hanno riscosso un grande successo di pubblico e di critica e hanno vinto numerosi premi tra cui il premio Buchman di Yad Vashem nel 2003 e il premio Jeanette Schoken nel 2007. In Italia nel 2009 ha vinto il premio Adei-Wizo e il premio Francesco Alziator. Nel catalogo  Giuntina sono presenti i suoi: Perché non sei venuta prima della guerra?, C’era una volta una famiglia, Giornate tranquille.

 

Lizzie Doron – Salta, corri, canta!
Traduzione di Anna Linda Callow
Collana Israeliana, Pagg. 170, 15 €