Due tonnellate di libri per la Biblioteca dell’Università di Baghdad





Quella che segue è una di quelle iniziative che a noi di libri10, se non l’avete ancora capito, piacciono davvero tanto: la solidarietà corre sulle pagine dei libri!

Parliamo ora delle due tonnellate di libri (lo sappiamo, lo sappiamo, nemmeno a noi piace parlare di libri al chilo ma vista la quantità di volumi interessati non potremmo di certo stare a elencarli tutti) che l’associazione pescarese “Aiutiamoli a vivere”, presieduta da Tusio De Iuliis, ha fatto arrivare nei giorni scorsi alla biblioteca dell’Universita’ di Baghdad.

Lo stesso De Iullis ha così commentato al termine della missione:

“E’ andato tutto perfettamente. Sono partito da Pisa il 9 giugno scorso con un volo civile assieme ai soldati diretti in Afghanistan. Con le due tonnellate di libri che abbiamo trasportato, possiamo dire che la Biblioteca, intitolata a Ignazio Silone, e’ completa. In Iraq la situazione e’ terribile, non c’e’ la luce elettrica, la benzina non si trova e la temperatura tocca i cinquanta gradi. La situazione, inoltre, e’ destinata a peggiorare con l’arrivo dell’estate”.

La missione è stata realizzato con  il contributo del Comune di Spoltore e del Comune e della Provincia di Pescara .

Ignazio Silone, a cui è stata dedicata la biblioteca universitaria di Baghdad è lo pseudonimo, diventato nome legale a partire dagli anni sessanta di Secondo Tranquilli, nato a Pescina il 1 maggio del 1900 e scomparso a Ginevra il 22 agosto del 1978.

Silone, scrittore e politico italiano, rientra nella cerchia degli intellettuali del nostro paese più conosciuti e letti in Europa e nel mondo.  La sua opera più famosa resta Fontamara, romanzo simbolo e di denuncia nei confronti dell’ oppressione e dell’ ingiustizia sociale nei confronti dei poveri e degli umili.