Specializzarsi per accogliere al meglio la propria clientela è quello che sta facendo lo Standard hotel di Manhattan.
Ma quel che interessa a noi è il modo in cui questo albergo ha deciso di migliorare i propri servizi, cioè fornendo ai propri ospiti una lista di letture consigliata da Salman Rushdie.
Rushdie, oltre all’immancabile Bibbia, onnipresente negli alberghi anglosassoni, ha scelto i seguenti libri per meglio conciliare il soggiorno degli ospiti:
Foglie d’erba di Walt Whitman
L’urlo e il furore di William Faulkner
Il grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald
Storie di Eudora Welty
Racconti di Bernard Malamud
Il dono di Humboldt di Saul Bellow
Il lamento di Portnoy di Philip Roth
La vita che salvi può essere la tua di Flannery O’Connor
Mattatoio n. 5 di Kurt Vonnegut
V. di Thomas Pynchon
Comma 22 di Joseph Heller
Amatissima di Toni Morrison
Le fantastiche avventure di Kavalier & Clay di Michael Chabon.
In pratica in questi volumi si ripercorre tutta la storia della grande letteratura americana che parte con le poesie di Zio Walt (come veniva chiamato Whitman nel celebre film l’Attimo Fuggente) per arrivare alla fiction contemporanea di Michael Chabon.
I clienti dello Standard Hotel di Manhattan, dalla prossima settimana troveranno una copia di questi libri in ogni camera, l’iniziativa coincide con il World Voices Festival of International Literature promosso dal Pen Club.
Salman Rushdie il cui suo stile narrativo amalgama mito e fantasia con la vita reale, è stato spesso assiciato al realismo magico ed è diventato celebre per via dei suoi Versetti satanici messi all’indice dai custodi dell’ortodossia islamica.



























