Sunset Park di Paul Auster si aggiudica il Premio Napoli 2011





Neanche a farlo apposta, qualche giorno fa, basta scorrere la nostra lista articoli, avevamo parlato proprio di Paul Auster qui su Libri 10. E con immenso piacere comunichiamo che il suo romanzo Sunset Park, portato in Italia da  Einaudi è diventato  il “Libro dell’Anno” del Premio Napoli 2011 per la sezione “Letterature straniere”.

Non poteva mancare alla premiazione lo scrittore americano, che premiato dall’assessore alla cultura Antonella Di Nocera, si è soffermato a raccontare al pubblico presente l’emozione provata nell’incontro con i detenuti al carcere di Secondigliano. Molto più letteraria è stata invece la seconda emozione italiana di Auster che ha potuto  ammirare i manoscritti originali di Leopardi, suo poeta preferito, a Palazzo Reale.

Questa la motivazione di  Filippo La Porta, giurato del Premio Napoli, che hanno portato alla vittoria  Sunset Park: “Ci sono tutti gli elementi della sua poetica, l’ossessione per i luoghi. Lo sanno bene gli scrittori napoletani quanto sia importante il radicamento in un luogo  per essere universali si deve essere anche un po’ provinciali. Il protagonista di Sunset Park, inoltre, fotografa gli oggetti nella case pignorate e ci dice che, in fondo, la funzione della letteratura è quella di ricordare, formare memoria”.

Fuoco su Napoli, di Ruggero Cappuccio, pubblicato da Feltrinelli, si è aggiudicato il premi di “Libro dell’Anno” per la sezione “Letteratura italiana”. Altri vincitori di questa edizione sono stati: Nadia Fusini con «Di vita si muore» (Mondadori) e Helena Janeczek con “Le rondini di Montecassino” (Guanda) per la sezione “Letteratura italiana” e Georges Dibi-Huberman con “Come le lucciole” (Bollati Boringhieri) e Joe Sacco con Gaza 1956 (Mondadori).