Tre, numero imperfetto di Patrizia Rinaldi





Tre, numero imperfetto è l’ultimo libro di Patrizia Rinaldi ed è un ottimo esempio di come il lavoro di Jean Claude Izzo sul Noir Mediterraneo non sia stato sprecato ma continui a produrre buoni frutti letterari, e non a caso sia la Rinaldi che il compianto J.C Izzo, almeno in Italia, hanno lo stesso editore cioè l’ottimo E/0.

Il corpo di Jerry Vialdi, cantante neo melodico e sciupa femmine viene trovato dentro alla porta dello Stadio San Paolo di Napoli, luogo simbolo della città partenopea, in posizione fetale. Da qui l’indagine si sposterà anche a Verona, perché una delle amanti di Vialdi, veneta d’origine, subirà una sorte  simile a quella del suo amante infatti il cadavere della donna sarà trovato in una porta del campo da calcio dello stadio Bentegodi di Verona.

La polizia sospetta di un serial killer anche se l’ispettore Liguori, Martusciello e la consulente Blanca Occhiuzzi, ipovedente specializzata nelle intercettazioni telefoniche, indagheranno in direzione ostinata e contraria, per dirla alla De Andrè, altra grande personalità mediterranea.

La Rinaldi costruisce un intreccio solido e accattivante, dosando con sapienza unica le scene e le azioni dei personaggi. La lingua del libro è fragrante, la vicenda è infatti raccontata con una prosa croccante e gustosa che si lascia assaporare fino in fondo. Dovete poi sapere che Tre è un numero imperfetto come si scopre presto all’interno di questo riuscitissimo romanzo, che si presta a più chiavi di lettura, dove i due protagonisti si devono confrontare con un terzo personaggio, la città di Napoli, imperfetta quanto splendida cornice di tutto l’accaduto.

Titolo: Tre, numero imperfetto

Autore: Patrizia Rinaldi

Collana: Dal Mondo

Pagine 192

Edizioni E/O