E tutte le mattine mi svegliavo allegro di Federico Beltrami



Cosa si nascone in questo sottile libretto intitolato “E tutte le mattine mi svegliavo allegro” di Federico Beltrami pubblicato da La Clessidra Editore?

Dalla quarta di copertina apprendiamo che: “Può la quotidianità assumere tratti surreali? Pare proprio di sì, ed anzi forse è proprio questa la vera realtà, con tutti i paradossi che questo comporta. In questi monologhi nati per il teatro, Federico Beltrami racconta storie di tutti i giorni che scivolano nell’assurdità, senza cadere nella tragedia, ma anzi strappando un sorriso liberatorio. I personaggi di Beltrami parlano con un pubblico invisibile anche quando parlano con se stessi. Sono personaggi dialoganti, nonostante l’incomunicabilità di maniera, e per questo volutamente ironica, che li caratterizza. E non importa se li troviamo alle prese con “il teatro di ricerca” o con la vendita di pentole antiaderenti”. Ma è tutto qui? No, c’è molto di più perché Beltrami, personaggio poliedrico, ha rubato alla sua formazione teatrale e cinematografica questi monologhi per farli rivivere su carta dove rendono bene, vuoi per il ritmo, incalzante e le trovate surreali, ma è un libretto, in senso affettuoso, sottile come la sua ironia, peccato solo per il titolo, lunghissimo e al passato, ma lettori fedeli, state sicuri che qui, continuerete a svegliarvi allegri.

Federico Beltrami, laureato in Storia dello Spettacolo, ha lavorato in teatro con Lenz teatro, masque teatro, Alessandro Fullin e nel cinema con Paolo Sorrentino e Ermanno Olmi. “E tutte le mattine mi svegliavo allego è la sua prima pubblicazione”

Titolo: E tutte le mattine mi svegliavo allegro. Monologhi surreali
Autore: Beltrami Federico

Dati 2014, 60 p., brossura
Editore La Clessidra (Reggiolo) (collana I satiri)
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