Calo di vendite per gli e-book: lunga vita al libro stampato!

Appena due mesi fa dalla bocca del guru dell’informatica Nicholas Negroponte uscirono le seguenti parole: “La vecchia carta perirà, datele ancora 5 anni e poi non la vedrete più.

Una sentenza drastica dai toni quasi maledetti per i cultori del libro stampato che, nell’epoca dell’e-book, sembrava rischiasse di subire un triste tramonto.

Invece, stando alle rilevazioni effettutae sulle vendite del testo digitale dal MIT, sembra proprio che le parole profetiche di Negroponte abbiano quasi portato sfortuna al destino delgli e-book

che, questa estate, hanno registrato solo il 6% delle vendite totali.

Una cifra decisamente bassa rispetto alle prospettive dei fautori dell’era digitale ed informatica, ma sicuramente un degno schiaffo morale da parte di chi ha ancora piacere di poter tenere tra le mani il libro cartaceo,

per poterlo sfogliare, sottolineare, appuntare e renderlo così un oggetto profondamente personale e soprattutto dotato di singolarità.

Che la vita degli e-book si sia eclissata ancora prima di giungere ad una degna presenza nel mercato internazionale?! Ai posteri l’ardua sentenza!

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