Come si può salutare Sławomir Mrożek?

Come si può salutare uno come Sławomir Mrożek? Difficile a dirsi ed è da ieri, giorno della sua morte, che me lo sto domandando ed è davvero impossibile trovare le parole più adatte quando se ne va uno dei tuoi scrittori preferiti…

E fu così che ci salutò, in un’anonima e anomala giornata di Ferragosto, in quel Nizza, in Francia, dove aveva deciso di vivere, anche Sławomir Mrożek, pubblicato in Italia da Einaudi, anni or sono ormai e che magari, ora, potrà essere ristampato. Sławomir Mrożek è una penna dotata di arguzia sopraffina, autore di racconti irriverenti, applicava nelle sue prime opere l’elemento fantastico, per questo fu spesso accostato al teatro dell’assurdo, scelta stilistica che poi abbandonerà per seguire le orme di Witkiewicz e Gombrowicz. Ma dicevamo dell’elemento fantastico che, nelle sue storie, veniva imprigionato, spesso e volentieri nella follia della normalità, come contrappunto allo statalismo sovietico e non solo, la sua è una critica tuttora validissima alle varie follie burocratiche. Abbiamo così Maraja pronti a compiere Safari nei bagni, tra i tubi dell’acqua calda, elefanti gonfiabili messi in mostra allo zoo di Varsavia, carceri che si stanno svuotando dove la polizia cerca di sedurre a suon di promesse l’ultimo criminale, per non perdere il posto lavoro,  a cui sono seguiti capolavori teatrali come Tango, opera rivoluzionaria o il ben più famoso Emigrancjii, testo pervaso di un’amara ironia che, partendo dall’emigrazione polacca, finisce con il raccontare il sentimento universale del sentirsi alieno nel mondo occidentale.

L’anno scorso in Polonia ristamparono due bei volumoni, due tomi importanti, contenenti l’opera integrale di Mrozek che, qualche anno fa presentò a Genova, visto che aveva vissuto in Italia, a Chiavari, i suoi Reverendi. Che dire, ci mancherà quel suo non prendersi troppo sul serio, riassunto nel vezzo di indossare sempre e ovunque quel suo cappello da pescatore, pronto com’era a pescare le sue migliori idee dal l’oceano della sua testa.

 

Slawomir_Mrozek

admin
  • Scrittore e Blogger
Suggerisci una modifica