Google omaggia i 145 anni di Luigi Pirandello

Google, attraverso un suo doodle fumettistico, omaggia i 145 anni della nascita di Luigi Pirandello, scrittore italiano che ricevette il premio Nobel per la letteratura nel 1934 dagli accademici di Stoccolma con la seguente motivazione:”Per il suo coraggio e l’ingegnosa ripresentazione dell’arte drammatica e teatrale” Anche noi di Libri 10 cogliamo l’occasione per celebrare una delle più importanti figure del nostro panorama letterario e per ricordarlo, cosa c’è di meglio se non che usare alcune delle sue parole?

– Basta che lei si metta a gridare in faccia a tutti la verità. Nessuno ci crede, e tutti la prendono per pazza.

– Ciò che noi conosciamo di noi stessi, non è che una parte, forse una piccolissima parte di quello che noi siamo. E tante e tante cose, in certi momenti eccezionali, noi sorprendiamo in noi stessi, percezioni, ragionamenti, stati di coscienza che son veramente oltre i limiti relativi della nostra esistenza normale e cosciente.

– I filosofi hanno il torto di non pensare alle bestie e davanti agli occhi di una bestia crolla come un castello di carte qualunque sistema filosofico.

– Mangia il Governo, mangia la Provincia; mangia il Comune e il capo e il sottocapo e il direttore e l’ingegnere e il sorvegliante… Che può avanzare per chi sta sotto terra e sotto di tutti e deve portar tutti sulle spalle e resta schiacciato?

– Nulla è più complicato della sincerità.

– Perché civile, esser civile, vuol dire proprio questo: dentro, neri come corvi; fuori, bianchi come colombi; in corpo fiele; in bocca miele.

– Riponi in uno stipetto un desiderio: aprilo: vi troverai un disinganno.

– Trovarsi davanti a un pazzo sapete che significa? Trovarsi davanti a uno che vi scrolla dalle fondamenta tutto quanto avete costruito in voi, attorno a voi, la logica di tutte le vostre costruzioni.

 

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