Ho servito il re d’Inghilterra di Bohumil Hrabal

Peccato che questo libro, al contrario di Treni strettamente sorvegliati[1], non sia divenuto un film.

Ma è anche vero che, fortunatamente, questo libro non è diventato film.
Un peccato di fortunata questo che riguarda le vicende di un cameriere troppo basso le cui avventure diventano “alte” sulla carta stampata.

Era una calda estate, l’anno era il 1986 e il mondo era molto diverso quando Bohumil Hrabal scrisse questo libro dove l’incredibile diviene realtà in una realtà incredibile.

Questa è difatti la storia di un cameriere ceco che diventa milionario e si compra un albergo tutto suo ma solo per tornare finalmente povero.
La storia è tanto quanto e, sullo sfondo vediamo muoversi lo scenario, come in un teatro mal attrezzato dove i fili muovono il fondone di carta pesta, così vediamo scorrere la questione dei sudeti, l’ironico disprezzo ceco verso i tedeschi e il comunismo come macchina incomprensibile e insensata attraverso le sue strutture da operetta tragica.

Certo, si potrebbe fare e ammetto che ‘ho fatto pure io, l’errore di contestualizzare troppo, soprattutto la parte finale dell’opera.
Un finale votato strettamente alla ricerca della beatitudine dove la felicità ad uno sguardo trasversale e storicamente onnisciente , come è lo sguardo del lettore odierno, sembra uscire fuori da una relazione programmatica di un vecchio piano quinquennale andato a male.

MA Vi e mi ricordo, giusto per scacciare le paure politiche, che Hrabal stesso è l’autore di Paure totali: come sopravvivere alle sbornie e al comunismo e di Un tenero barbaro, dove la letteratura ceca incontra le pagine beat, sì, Ginsberg (che è stato il re del maggio nel carnevale di Praga anche se non tutti lo sanno o se lo ricordano).

La felicità quindi è semplice e non politica, priva di retorica comunista, come appunto amava ripetere Gombrowicz: L’ispirazione diretta del mondo che solo un vero autore può conoscere.

Quello stesso mondo che ha ispirato in maniera diversa i vari London, Conrad, Hamsun, Kerouac e Hrabal stesso nelle pagine conclusive di questo ricco e sensuale libro.

Da aggiungere a quanto detto, il parallelelismo letterario tra Ho servito il re d’Inghilterra e Il tamburo di latta del discusso( per la sua militanza giovanile nelle camicie brune) premio Nobel Gunther Grass (autore forse tedesco e forse no, in quanto nato a Danzica[2]).

Ma se per Grass è il senso di colpa tedesco, la colpevolizzazione e la consapevolezza a dare motivazione, per Hrabal, che arriva dal versante ceco, è il senso slavo, poetico e bislacco della vita a fornire parola

 

1 Libro di Hrabal. Da questo libro venne tratto un film che arrivò a vincere l’Oscar come miglior film straniero negli anni 60. Un film prodotto da un paese comunista vince l’Oscar nell’America delle contestazioni, pensate un poco.

2 Vedi la storia di Danzica città aperta, ora appartenente alla nazione polacca.

 

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