Il futuro dell’e-book a Parigi:l’editoria francese contro (e pro) Google Books

Gallimard, Flammarion e Albim Michel, 3 importanti editori francesi, si scagliano (legalmente) contro Google.
Le 3 case editrici d’oltralpe hanno citato la società Mountain View per aver scansionato senza permesso i libri presenti nel loro catalogo.

L’accusa riguarda la scansione non autorizzata di quasi 10 000 libri, poco meno in realtà e questo triumvirato editoriale ha richiesto un risarcimento di 1.000 € a libro, cioè quasi 10 milioni di euro in totale.

La richiesta di 1.000€ a libro non è per nulla casuale, anzi, rimanda alla sentenza del 2009 della Martinière (altro editore francese), con una causa che non è chiusa ma è ancora in appello.

Google si difende sottolineando che tutto quel che riguarda Google Books è strettamente conforme alle norme di copyright nazionale ed internazionale e anzi, la grande G del web si è detta sorpresa di questa accusa tanto che un suo rappresentante ha dichiarato:
“Siamo impegnati a continuare a lavorare con gli editori per aiutarli a sviluppare la propria offerta digitale e per rendere le loro opere accessibili agli utenti Internet in Francia e all’estero”.

Recentemente il colosso editoriale francese Hachette ha firmato, circa sei mesi fa, un accordo con Google per permettere la scansione dei suoi libri fuori catalogo.

Altri problemi per il mondo dell’e-book quindi, anche se questa volta non si tratta di concezione, filosofia, tecnologia o che, ma semplicemente di diritti e perciò leggasi semplicemente soldi.

 

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